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Come Giocare con i Palloncini

I palloncini, si sa, offrono moltissime possibilità di gioco e di divertimento. La guida seguente da dei consigli davvero pratici per pagare alcuni pegni quando si gioca nei tipici giochi di società. Sono consigli che possono essere giocati anche come intermezzo tra un gioco e l’altro.

Per gareggiare sui polmoni più forti: ad ogni partecipante viene dato un palloncino sgonfio. Vince chi in dieci secondi ha ottenuto il pallone più grosso. Naturalmente chi ha polmoni d’acciaio e fa scoppiare il pallone è eliminato. E’ ovvio che questo gioco è consigliato soprattutto ai più giovani e sani.

Per il secondo gioco suggerito, ecco le regole: dopo aver gonfiato i palloncini (potrebbe essere la prosecuzione del primo gioco), i giocatori dovranno farli scoppiare il più velocemente possibile. Non potranno essere adoperati spilli di alcun genere, unghie e sigarette accese. Piuttosto potreste sedervici sopra.

Per giocare a “mangia e soffia” ecco le regole: i giocatori, a turno, dovranno gonfiare un palloncino in un tempo stabilito in precedenza (esempio: trenta sessanta secondi). Ogni dieci secondi saranno, però, interrotti e dovranno mangiare un paio di biscotti secchi. Chi ottiene il pallone più grosso sarà il vincitore.

Fai da Te

Come Fare un Trenino con il Cartone

I trenini sono una delle passioni di tutti i bambini, soprattutto se vengono costruiti con i genitori. Se anche tu sei interessato a questo argomento, leggi bene questa guida, molto semplice e veloce, che ti spiegherà come fare tutto passo dopo passo.

Occorrente
Scatole da scarpe
Graffette
Spago
Colori
Cacciavite

La prima cosa che devi fare è raccogliere più scatole di scarpe che puoi, perchè ognuna è un vagone del treno.
Unisci poi un vagone all’altro tramite un pezzo di spago e una graffetta in questo modo: fai 2 buchini ad ogni lato corto del vagone e in questi infila un pezzo di spago; lega questo ad una graffetta.

Per unire due vagoni, unisci una graffetta a quella dell’altro vagone e fai così per ognuno di questi.
In un secondo momento, forma con una scatola la parte davanti del treno, con una parte più alta, in cui si trova il ferroviere e quella in cui esce il fumo, quindi la locomotiva.
Se vuoi, puoi anche dotarlo delle sue ruote.

Come ultima cosa, colora il treno con i suoi vagoni e la locomotiva come più ti piace.
Dotala di uno spago lungo, così da dare la possibilità ai tuoi bambini di spostarla in casa.
In questo modo avrai un trenino artigianale, con vagoni che si possono aggiungere e togliere in qualsiasi momento.

Fai da Te

Come Preparare un Trattamento per Avere Capelli Lucidi

Devi assolutamente sapere che per poter avere dei capelli lucidi e nutriti basta poco, infatti dovrai semplicemente fare almeno una volta alla settimana un trattamento particolare per i capelli, composto semplicemente da un lavaggio con aceto e limone e da un impacco con yogurt.

Occorrente
1 limone
1/2 bicchiere di aceto di mele

La prima cosa semplice che dovrai fare è quella di preparare il composto in questo modo. Innanzitutto prendi uno spremiagrumi ed inizia a spremere il limone, successivamente dovrai versare il succo del limone in una ciotolina, possibilmente di vetro per non alterare gli ingredienti, e di aggiungere successivamente nella ciotolina il succo all’aceto.

A questo punto il composto è pronto per essere utilizzato. Per una giusta applicazione la prima cosa che dovrai fare è quella di bagnare accuratamente tutti i tuoi capelli, e successivamente di applicare il composto, mi raccomando dovrai massaggiare accuratamente il composto su tutta la cute. Dopo aver fatto questo dovrai preparare l’impacco dopo shampoo formato da 1 barattolino di yogurt bianco, e da 1 cucchiaio di miele di acacia.

Per quanto riguarda la preparazione dovrai semplicemente mescolare bene lo yogurt e il miele eliminando i grumi. Dopo aver fatto questo dovrai applicare il composto sui capelli appena lavati con aceto e limone, e successivamente dovrai lasciar agire per una decina di minuti. Poi sciacqua abbondantemente.

Fai da Te

Come Fare un Tonico per il Viso

Volete preparare un tonico antiossidante per la pelle del vostro viso naturale al 100% oltre che semplice e veloce da realizzare? Se la vostra risposta è positiva, leggete la guida qui di seguito e vedrete che risultati! Provatelo sulla vostra pelle e non ve ne pentirete!

Occorrente
1 bustina di tè bianco
1 cucchiaino di succo di limone
1 bicchiere di acqua distillata
1 cucchiaio di vodka

Iniziate con il recarvi in una erboristeria ben fornita oppure in un supermercato dove acquisterete una confezione di bustine di tè bianco. Per quanto riguarda la bottiglia di vodka, se non ce l’avete già a casa, compratela al supermercato. Va bene qualsiasi marca, non occorre spenderci molti soldi.

Una volta a casa preparate il tonico antiossidante procedendo in questo modo: prendete un bollitore se lo possedete, altrimenti un piccolo pentolino; inseritevi all’interno dell’acqua, dopoè ponete il tutto sul fuoco. Fate scaldare l’acqua, quindi prendete la bustina di the bianco e ponetela nell’acqua calda.

Trascorsi alcuni minuti, aggiungete la vodka ed il succo di limone, quindi travasate il tutto all’interno di un comodo flacone. Conservate in frigorifero e al momento dell’utilizzo scuotete il flacone, imbevete un po’ di cotone idrofilo e tamponate il viso ben deterso con esso.

Guide

Come Nuotare a Rana

Cercherò di descrivere le fasi dell’esercizio nella maniera più chiara possibile.

Mantenere una posizione eretta e prona del corpo, posizione che a differenza dello stile libero non dovrà esser mantenuta costante ma tenderà a momenti alternati a perdersi, perchè portando fuori dal pelo dell’ acqua la parte superiore del busto il corpo si sposterà obliquamente rispetto alla superficie d’ acqua.

Partire con le braccia distese in avanti e vicine tra loro; descrivere con entrambe le braccia un “cuore” con la punta lontana dal volto, allontanando prima tra loro le braccia quasi a “farsi spazio”, quasi ad “aprire l’acqua” davanti, per poi, dopo averle avvicinate al busto, chiudere il “cuore” stendendo le braccia vicine fra loro nuovamente.

Le gambe compiono due fasi di movimento che devono essere ben coordinate con le fasi delle bracciate: da stese e vicine vanno flesse mentre le braccia sono vicino al busto e successivamente, mentre le braccia vengono distese, avviene la gambata vera e propria, durante la quale entrambe le gambe contemporaneamente spingono l’ acqua “verso dietro” sfruttando la forza della gambe ed il piede a martello e non col collo del piede disteso come nello stile libero. Per migliorare la tecnica è possibile utilizzare delle pinne da nuoto, che favoriscono il mantenimento della giusta posizione.

La gambata avviene contemporaneamente alla distesa delle braccia in modo che il corpo possa allungarsi tutto insieme e scivolare sul pelo dell’ acqua, proprio perchè durante questa fase torna a pelo d’ acqua in posizione eretta e completamente prona. Questo stile risulta scattoso: durante la bracciata e la gambata viene immagazzinata tutta la forza di spinta possibile che viene poi scaricata durante la distensione del corpo, fase di scivolamento che ha una durata maggiore rispetto a quello di movimento.