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Giardino

Come Fare Rifiorire i Ciclamini

Adoro il ciclamino. Risulta essere bellissimo in tutti i suoi colori. I miei ciclamini seccavano sempre dopo la stagione della fioritura. Ho così seguito il suggerimento di un’amica che mi ha permesso di godere dei suoi colori per più anni. Eccolo spiegato nel dettaglio.

Una volta acquistato il ciclamino, devi sapere che la pianta in questione soffre se la tieni sempre in casa, soprattutto nei mesi in cui inizierai ad accendere il riscaldamento. Noterai infatti che le foglie, ma soprattutto i fiori, inizieranno ad essere più molli e meno vigorosi. Bisogna quindi correre ai ripari subito.

Per iniziare, per riossigenare il ciclamino, lascialo immerso nell’acqua tutta la notte (solitamente io riempio a metà la vaschetta del lavandino e lo lascio lì). Dopo di che se hai un balcone puoi tenere il ciclamino all’aperto durante il giorno e ritirarlo per la notte (soprattutto nei mesi invernali quando iniziano le gelate e la brina potrebbe altrimenti farlo morire). Io abito in un condominio e li metto sul mio pianerottolo così decorano e rallegrano l’entrata di casa.

Una volta finita la fioritura del ciclamino (pù o meno in primavera) taglia tutte le foglie e i fiori secchi rimasti fino alla base del bulbo. Dopo di che lascia le piante in un luogo luminoso senza più bagnarle (solitamente il ciclamino va bagnato molto spesso, ma finché c’è la fioritura). Solitamente li metto in un angolo del balcone, dove ricevono anche acqua durante le piogge, giusto per non farli seccare completamente, ma non li bagno più.

Vedrai a settembre o ottobre riprendere la fioritura: magicamente qualche nuova fogliolina e qualche nuovo fiore riapparirà e un poco alla volta tornerà un bel ciclamino pieno di colore! In ogni caso, visto che questo è il periodo della fioritura, riprendi anche a bagnarlo un po’, anche se è solo terra con la ‘cipolla’ del ciclamino. Tieni conto che per tutta l’estate ti sembrerà di vedere una pianta secca, che tornerà però a fiorire quando sarà il momento.

Altro

Come Fare Reagire un Alcol con il Tribromuro di Fosforo

Gli alcol sono composti molto duttili e sono capaci di reagire, se messi nelle opportune condizioni, con tantissime altre famiglie. Vediamo insieme come far reagire un alcol generico con il tribromuro di fosforo per poter ottenere un alogenuro alchilico.

La prima cosa che devi fare per prepararti al meglio ad eseguire la reazione è quella di effettuare una breve ripetizione della famiglia degli alcoli. Inoltre cerca di ripetere anche la formula di Lewis del tribromuro di fosforo. Terminata questa prima parte di lavoro puoi scegliere l’alcol da far reagire nella reazione.

Prendi in considerazione un composto piuttosto semplice come ad esempio l’etanolo, un alcol dalla formula lineare. Fai reagire l’ossigeno dell’alcol con il fosforo e fai uscire un equivalente di anione al bromo. A questo punto otterrai un intermedio con ossigeno carico positivamente. Utilizza la piridina per deprotonare l’ossigeno in modo da ottenere CH3CH2OPBr2.

Utilizza l’anione al bromo venuto fuori nel primo passaggio per attaccare il CH2 eseguendo una SN2. Di conseguenza fai uscire OPBr2, con l’ossigeno carico negativamente. Il prodotto della tua reazione è un alogenuro alchilico di formula CH3CH2Br. Ricorda sempre di utilizzare la piridina per deprotonare l’intermedio, questo passaggio è fondamentale.

Casa

Come Depilare le Sopracciglia

Avere delle sopracciglia ben disegnate e definite aiuta ed esaltare lo sguardo oltre a mascherare eventuali difetti presenti nel volto, focalizzando l’attenzione di chi ci guarda negli occhi. La forma perfetta delle sopracciglia è a ” ali di gabbiano”, vediamo come realizzarle in tre semplici passi.

La prima cosa da fare è disegnare il contorno e la forma delle sopracciglia segnando tre punti di riferimento con la matita nera da occhi. Il primo punto da dove devono iniziare le sopracciglia si individua tracciando una linea retta che passa dal bordo esterno del naso all’angolo interno degli occhi. Sempre partendo dal bordo esterno del naso ma questa volta andando all’angolo esterno degli occhi si individua invece il punto dove le sopracciglia devono finire.

Una volta individuati i punti si procederà a decidere quale forma vogliamo dare alle sopracciglia (disegnando, se necessario, dei tratti con la matita nera). Quindi, servendosi del pettinino da ciglia, si pettineranno i peli delle sopracciglia verso l’alto e con le forbicine o con un rasoio per sopracciglia si taglieranno lungo il bordo seguendo il profilo voluto.

A questo punto con la pinzetta da sopracciglia si strapperanno tutti i peletti superflui, per il verso del pelo, tenendo la pelle tesa per ridurre al minimo il dolore. La cosa importante è cercare di evitare il più possibile di depilare la parte superiore dell’arcata mentre vanno tolti i peletti dalla parte inferiore. Una volta raggiunto il risultato desiderato lenire e idratare la pelle con una buona crema.

Casa

Come Fare Passare il Tempo ai Bambini

Con la stagione fredda, non si può più andare al parco con i nostri bambini e le giornate diventano lunghe. Anche a te capita di non saper cosa fare con i bambini tutto il giorno in casa? Si possono inventare, trovare, escogitare tanti passatempi che faranno divertire i bambini e vedrai che il tempo volerà.

A volte, basta soffermarsi un pò e riflettere e anche in casa ci sono le opportunità per far divertire i bambini, facendo loro passare un pomeriggio di allegria.
Non ti occorrono giochi elaborati e costosi, ma solo poche, semplici cose.
Ora ti spiego il primo gioco che puoi proporre ai tuoi bambini.
Questo gioco è adatto per i bambini più piccini ma sono certa che si divertiranno anche i più grandi.

Ti serve uno spago bello lungo o anche una matassa di lana.
Ora fissa un’estremità dello spago ad un cassetto, nel quale avrai messo un premio come ricompensa del gioco.
Fatto questo inizia a girare per casa con la matassa dello spago.
Passa attraverso i mobili, vai nelle diverse stanze, passa sotto i letti…
Più giri farai, più sarà complicato venirne a capo.
Fatti tutti questi giri, consegna quest’ultima estremità al bambino.
Il bambino dovrà ripercorrere a ritroso tutta la strada finchè non sarà condotto al cassetto da cui è partito tutto e nel quale troverà il premio.
Questo gioco è divertentissimo e ti assicurò che il bimbo si divertirà un sacco a girare per casa seguendo lo spago.

Il secondo gioco invece è adatto per bambini più grandicelli.
Ti occorrono dei vecchi giornali dai quali ritaglierai i titoli.
Ora con queste parole, puoi giocare a scarabeo.
Vincerà chi riuscirà a formare una frase di senso compiuto, utlizzando le parole tagliate, nel minor tempo possibile!
A volte saltano fuori delle frasi davvero divertenti!

Il terzo gioco, infine, è un gioco che non ha età.
Eh, sì, perchè con i burattini ci si diverte sempre anche se si è grandi.
Per costruire dei burattini, ti occorrono dei vecchi calzini bianchi.
Ora prendi i pennarelli e inventa il tuo personaggio, disegnando occhi, bocca e altri particolari.
Se hai della lana in casa, la puoi utilizzare per creare i capelli, i baffi o qualsiasi cosa la fantasia ti suggerisca!
Quando il tuo meraviglioso burattino sarà pronto, non ti resta che “usarlo” e giocarci!

Fai da Te

Come Fare Partire un’Auto Ingolfata

Succede a tutti appena si prende la patente, nel tentativo di partire, la scarsa disinvoltura fa sì che il motore si ingolfi. Se sei solo in macchina e non hai mai visto prima un motore ingolfato, scatta il panico: ma in realtà il guaio si può risolvere facilmente.

Non è difficile capire se la macchina non parte perchè il motore è ingolfato: di solito succede dopo un paio di tentativi di partenza andati a vuoto e il motore che si spegne con il classico sbuffetto finale. A quel punto, il motore sembra pressochè morto: tossicchia ancora un po’, spegnendosi immediatamente e infine non dà più segni di vita, si sente solo il rumore del motorino di avviamento.

Armati di pazienza, se l’auto blocca la circolazione, scendi e cerca di spiegare la situazione al conducente della macchina subito dietro la tua. Forse non ti aiuterà, ma tu avrai guadagnato quei minuti che potrebbero bastare per risolvere il problema della tua auto. In ogni caso, prima di provare a far ripartire il tuo veicolo devi aspettare qualche minuto.

Metti in moto schiacchiando con decisione l’accelleratore, ma non rilasciare troppo presto la frizione, lascialo rombare a vuoto per un attimo. Se però hai fretta e già un pochino di dimestichezza con l’auto, puoi provare rimettere in moto anche subito dopo che si è ingolfata, facendo così: gira la chiave come al solito e tieni premuto l’accelleratore fino in fondo, senza scoraggiarti se sembra che non succeda nulla. Interrompi però se senti che il motorino fa fatica.