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Come si Riconosce l’Amaurode

L’Africa ospita tra gli insetti una grandissima varietà di coleotteri di ogni forma, colore e dimensione. Tra i cetonini africani spicca per la bellezza della livrea l’amaurode, Amaurodes passerinii. Cerchiamo adesso di conoscere un po’ meglio questo animale.

Tra i coleotteri cetonini africani Amaurodes passerinii spicca per la bellezza della sua livrea. Al contrario di tante altre specie di cetonini, non è ornato di colorazioni metallizzate ma di una livrea vellutata piuttosto sobria. Questa specie raggiunge i 35 mm nei maschi ed è caratterizzata da un certo dimorfismo sessuale.

I maschi possiedono infatti un breve corno cefalico rivolto in avanti, leggermente biforcuto all’estremità. Sono inoltre più grossi e massicci delle femmine. Testa e torace sono di colore beige o crema con una stria nera centrale incompleta, mentre le elitre sono nere marcate da una doppia serie di pois colorati. Questi ultimi sono gialli nella sottospecie A. p. passerinii e rosse nella sottospecie A. passerinii limnei.

Gli adulti si nutrono di nettare, fiori e frutta matura, le femmine depongono nel terriccio umifero le loro uova, che danno vita a larve melolontoidi biancastre con la testa e le zampe scure.

Fai da Te

Come Riciclare la Batteria di un Portatile

Se state leggendo questa guida sicuramente la batteria del vostro notebook non si carica più in modo corretto e si scarica in pochissimi minuti. Se volete risparmiare qualche euro potete affidarvi a questa guida per cambiare gli elementi enterni della batteria senza ricorrere alla sostituzione della stessa. In questo modo avremo un risparmio fino al 70%.

Per iniziare estraiamo la batteria dal notebook e facendo molta attenzione apriamo la parte in plastica utilizzando un taglierino. Mentre tagliamo la parte in plastica dobbiamo fare molta attenzione a non inserire il taglierino troppo all’interno della plastica per non danneggiare i circuiti interni.

Una volta aperta la parte in plastica noteremo che al suo interno ci sono degli accumulatori che sono collegati in serie. Ora con carta e penna facciamo un piccolo schema su come sono disposti gli accumulatori in modo da ricollegare correttamente i nuovi. Prendiamo un saldatore a stagno come questi e facendo molta attenzione dissaldiamo gli accumulatori.

Prendiamo uno degli accumulatori dissaldati e rechiamoci presso un negozio di elettronica per acquistarne dei nuovi. Prendiamo tutti i nuovi accumulatori acquistati e colleghiamoli con saldatore e stagno in serie seguendo lo schema che abbiamo creato in precedenza. Non ci resta che rimettere la plastica fermandola con della colla e provare il tutto.

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Come si Riconoscere l’Alborella

Per tutti coloro che apprezzano la pesca sportiva in acque dolci, questa guida potrà sicuramente risultare utile per conoscere uno dei pesci di dimensioni più piccole che abita i nostri corsi d’acqua. Seguite i prossimi punti per conoscere meglio e più approfonditamente l’alborella.

L’alborella, secondo la scheda scientifica conosciuta come alburnus alburnus, è un pesce appartenente alla famiglia dei ciprinide. Si tratta di un pesce che da adulto difficilmente raggiunge i quindici centimetri di lunghezza e un peso che difficilmente può superare qualche decina di grammi.

La sua livrea è di un grigio azzurro con riflessi argentati e metallici a seconda della luce e una linea orizzontale che parte dalla zona occipitale per arrivare fino alla coda. Il corpo è ricoperto da una serie di piccole squame che nei movimenti risaltano particolarmente i riflessi appena citati. Ha la bocca rivolta verso l’alto e gli occhi sono particolarmente accentuati se paragonati al resto del corpo del pesce.

La coda è piccola ma la forma idrodinamica del pesce permette grande velocità negli spostamenti per scappare ai predatori. E’ molto presente nei fiumi italiani così come in tutti quelli europei, abita in branchi e nella sua dieta principale troviamo piccoli invertebrati, ma anche zooplancton e vegetali. La riproduzione avviene tra aprile maggio e la schiusa avviene dopo circa una settimana.

Fai da Te

Come Realizzare uno Zaino con Sacchetti di Plastica

Due sacchetti di plastica, una corda spessa e due monete da 10 cent vi permettono di realizzare un vero e proprio zaino tascabile, utilizzabile per brevi gite. Prendete due sacchetti di plastica delle stesse dimensioni, possibilmente spessi per migliorare la robustezza dello zaino, ed inseriteli uno nell’altro.

In questo modo lo zaino e’ dotato di due scompartimenti ed inoltre e’ piu’ robusto. Mettete la prima moneta nell’angolo in basso a sinistra e fissate la corda al sacchetto con un nodo marinaro. La corda e’ arrotolata attorno alla moneta.

A questo punto fate passare diagonalmente la corda in modo da formare la prima bretella dello zaino: dovete fare passare la corda dapprima dietro alla maniglia, successivamente attaverso la maniglia ed infine intrecciarla dentro la seconda. Nel passare la corda attraverso la prima e la seconda maniglia prestate attenzione ad intersecare entrambi i sacchetti che compongono lo zaino.

Dopo avere infilato la corda fatela passare in diagonale in direzione opposta in modo da annodare il secondo angolo, dove avete posto in precedenza una moneta come nel primo. Una volta stretto bene il nodo lo zaino e’ pronto per l’uso. Se dovesse avanzare della corda oltre il secondo nodo potete tagliarla ed utilizzarla per creare una maniglia nella parte superiore. Facilmente alla prima realizzazione il vostro zaino risultera’ sbilanciato: una bretella sara’ piu’ lunga dell’altra oppure le bretelle saranno troppo lunghe per indossarlo. Non scoraggiatevi sciogliete i nodi e prestate piu’ attenzione alle proporzioni, al secondo tentativo solitamente sono perfette e lo zaino e’ pronto per l’uso.

Fai da Te

Come Realizzare Magneti da Frigo con Vecchi Tappi

I tappi colorati delle bottiglie di plastica possono diventare dei magneti da frigo fai da te. Tutto cio’ che vi serve sono: tappi di bottiglia di plastica colorati, tappi di sughero, colla e dei piccoli magneti. Prendete i tappi di plastica colorati, lavateli in acqua e sapone per piatti. Poi prendete i tappi di sughero e tagliateli in modo che abbiano una lunghezza pari all’altezza del tappo di sughero.

Con l’uso di colla vinilica fissate il tappo di sughero al tappo di plastica e successivamente incollate il magnete sul tappo di sughero. Il magnete da frigo e’ pronto! Vi resta solamente da decorare la superficie del tappo incidendolo, usando pennarelli colorati indelebili oppure incollando piccoli oggetti che non usate più.