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Fai da Te

Come Realizzare Magneti da Frigo con Vecchi Tappi

I tappi colorati delle bottiglie di plastica possono diventare dei magneti da frigo fai da te. Tutto cio’ che vi serve sono: tappi di bottiglia di plastica colorati, tappi di sughero, colla e dei piccoli magneti. Prendete i tappi di plastica colorati, lavateli in acqua e sapone per piatti. Poi prendete i tappi di sughero e tagliateli in modo che abbiano una lunghezza pari all’altezza del tappo di sughero.

Con l’uso di colla vinilica fissate il tappo di sughero al tappo di plastica e successivamente incollate il magnete sul tappo di sughero. Il magnete da frigo e’ pronto! Vi resta solamente da decorare la superficie del tappo incidendolo, usando pennarelli colorati indelebili oppure incollando piccoli oggetti che non usate più.

Fai da Te

Come Realizzare un Appendiabiti con un Vecchio Metro

Il freddo ormai alle porte suggerisce di prendere dagli armadi giacche, giacconi e piumini che spesso una volta usciti dal loro letargo estivo non hanno uno spazio dedicato per essere appesi. Per dotare il vostro appartamento di un appendiabiti originale tutto cio’ che vi serve e’ un pezzo di compensato, un vecchio metro lineare, ganci per appendere, viti da legno, viti ad espansione da muro.

Prima di tutto preparate la struttura per l’appendino: prendete il compensato di forma rattangolare ed incollateci sopra uno accanto all’altro i listelli del vecchio metro avendo l’accortezza di metterli sfalsati per creare un migliore effetto visivo. Il vostro appendiabiti potra’ essere ancora piu’ originale se lo verniciate con vernici ecologiche. Dopo avere preparato la base prendete due o tre ganci di metallo per appendino. Fissateli al compensato usando delle viti da legno. A questo punto non vi resta che fissare l’appendiabiti al muro. Per questo forate il muro ed il legno in due punti ed inserite nei buchi del muro delle viti ad espansione. Una volta fissato il vostro appendiabiti e’ pronto per l’uso.

Fai da Te

Come Realizzare un Cesto Portaoggetti con Vecchie Riviste

Le vecchie riviste possono essere trasformate in cesti di carta colorati ideali come contenitori di qualsiasi oggetto. Il cesto portaoggetti puo’ essere un’ottima idea regalo di materiale riciclato. Tutto cio’ che vi serve sono delle vecchie riviste, possibilmente di carta piuttosto spessa, circa mezzo litro di colla di riso ed un pennello. Prendete le pagine della rivista e tagliate delle strisce verticali dello spessore di circa due centimetri e mezzo. Con un pennello spalmate sulle strisce di carta la colla in modo omogeneo. Per rendere le strisce piu’ spesse incollate altre due strisce di carta sulla prima.

Infine stendete un ultimo strato di colla ed arrotolate le strisce a spirale in modo da formare il centro del vostro cestino. Ripetete il processo descritto fin qui ed arrotolate altre strisce attorno al centro in modo da allargare il cerchio. Per fare prendere la forma del cestino prendete un contenitore di plastica o di legno e poggiate il cestino che state costruendo all’interno. Per evitare che il contenitore ed il vostro cesto si incollino foderate il contenitore con una pergamena spessa. Incollate poi le strisce successive seguendo l’andamento del contenitore. A seconda del contenitore in cui inserite il vostro cesto in fase di costruzione, potete realizzare oggetti di forma diversa dando spazio alla vostra fantasia.

Casa

Come Ordinare l’Ingresso di Casa

Che sia una stanza a sé o semplicemente un angolo della zona giorno, l’ingresso è un importantissimo crocevia organizzativo per la vita personale e familiare. È qui che lasciamo (o dovremmo lasciare!) le preoccupazioni e le influenze esterne, per goderci la pace delle mura domestiche. Ma è anche la parte più ‘esposta’ della casa (e la prima che i visitatori vedono), per cui deve risultare piacevole e accogliente. La chiave dell’organizzazione di questo spazio è nell’equilibrio tra funzioni (contenere tutto ciò che serve ‘fuori’) ed estetica (introdurre allo stile della casa). Assicurati che ci sia spazio a sufficienza per contenere e nascondere allo sguardo scarpe, giacche, ombrelli e borse, poi completa il tutto con pochi accessori nel tuo stile preferito, magari disposti su una mensola o una console.

Seguire una routine ‘ideale’ per mantenere intatto (o quasi) l’ordine dell’ingresso è un ottimo punto di partenza anche per organizzare il resto della quotidianità domestica.

Appena entri in casa togli e riponi scarpe, borsa e soprabito. Se le scarpe sono sporche, passaci velocemente un panno prima di metterle via. Se hai guanti e sciarpa, infila i primi nelle tasche dalla giacca che stai usando e piega la seconda per riporla su una mensola. Appendi le chiavi di casa e dell’auto all’apposito gancio, appoggia il cellulare in una vaschetta dedicata (meglio ancora in un dock di carica) poi sistema gli scontrini della giornata e la posta su un vassoio, eliminando già i volantini pubblicitari che non ti interessano. Computer portatile e tablet possono trovare posto su una nicchia, insieme ai rispettivi caricabatterie. Se hai la spesa, portala immediatamente in cucina e dopo aver vuotato le borse (magari di tela, da riutilizzare più volte) riponile in un contenitore all’ingresso dove sarà facile ritrovarle la prossima volta che ti recherai a fare acquisti. Fermati e fai un bel respiro profondo, soffiando fuori tutte le preoccupazioni… ora puoi entrare in casa col piede giusto.

Proprio perché l’ingresso fa da tramite tra dentro-e-fuori, è anche il luogo ‘clou’ dell’organizzazione familiare. Tutti ci passano almeno una volta nella giornata e tutti lasciano o prendono qualcosa. È fondamentale stabilire fin dall’inizio delle regole chiare o lo spazio diventerà invivibile per tutti. Alcuni oggetti qui non dovrebbero mai rimanere: riviste, giochi, giornali, borse sportive ecc. devono essere portati al loro posto (quindi assicurati di aver previsto uno spazio apposito in un’altra stanza). Viceversa questo è il luogo in cui è possibile comunicare efficacemente tra familiari e organizzare le rispettive attività. Quello che ti serve è una ‘stazione di comando’, cioè una postazione in cui raccogliere e organizzare le informazioni sulle attività della famiglia.
Dovrebbe essere un armadio attrezzato con mensole e con un piano estraibile che possa servire da appoggio per scrivere (e con un contenitore per riciclare la carta). Sull’interno delle ante incolla due bacheche di sughero su cui potrai appendere orari e calendari scolastici, turni, date di allenamenti e attività extra, impegni vari. Su una mensola disponi due vassoi porta-documenti: uno per tutto ciò che è appena entrato in casa e deve essere esaminato e archiviato, l’altro per ciò che deve uscire (verifiche firmate, prenotazioni visite mediche ecc.). Attrezza le altre mensole con faldoni tematici per i documenti principali (passaporti, certificati di nascita, rogito della casa ecc.) e usa i colori come sistema di catalogazione. Dedica almeno 30 minuti ogni settimana a tenere questa postazione speciale in ordine.

Bambini e animali rendono più complicati l’ordine e la pulizia. Tieni d’occhio i seguenti elementi
-Passeggini e carrozzine spesso sostano nell’ingresso: se puoi piegali per ridurne al massimo l’ingombro e d’inverno appoggiali su un tappetino dedicato.
-La cartella e lo zaino non devono mai sostare nell’ingresso: vanno subito in cameretta o nella stanza dove di solito si fanno i compiti. -Se hai un cane, organizza il ‘guardaroba’ in ingresso anche per lui, con ganci per i guinzagli e i cappottini invernali.

Fai da Te

Come Fare la Manutenzione di una Bici

La manutenzione periodica della propria bicicletta è un’operazione molto importante e necessaria perché il mezzo sia sicuro e funzionale. Per quanto riguarda la manutenzione straordinaria, ovvero quella che include una serie di operazioni più complesse, occorre rivolgersi ad un meccanico, a meno che non si disponga dell’esperienza e degli attrezzi del mestiere.

La manutenzione ordinaria, ovvero quella di base, può essere effettuata anche per proprio conto, arrangiandosi con gli attrezzi di uso domestico. Vediamo quali sono le operazioni di manutenzione che si possono svolgere in casa e quali invece necessitano dell’intervento di un meccanico specializzato.

Le seguenti operazioni che fanno parte della manutenzione di una bicicletta, possono essere svolte anche per conto proprio, senza bisogno di particolari attrezzi o utensili.

Pulizia
Lo sporco che si accumula sulla bicicletta può essere la causa di malfunzionamenti sia al cambio, sia ai freni. L’accumulo del fango e della polvere ha un effetto abrasivo, che può diventare dannoso per i componenti della bicicletta.
Tenere la bici pulita permette anche una maggiore visibilità, che a sua volta consente al ciclista di rendersi conto della presenza di eventuali danni, lesioni o cedimenti delle componenti e di intervenire prontamente. I componenti di una bicicletta che devono essere tenute pulite sono
-la catena: se è particolarmente sporca è preferibile sgrassarla utilizzando uno sgrassatore specifico, per poi lubrificarla con del grasso lubrificante, ad esempio quello che si usa per l’asse delle ruote. L’operazione va effettuata frequentemente, soprattutto se notate un accumulo di sporcizia sulla catena
-il telaio: per la pulizia del telaio è consigliabile usare un pezzo di stoffa inumidito, evitando l’impiego di acqua, che potrebbe penetrare nelle componenti meccaniche, danneggiandole. Durante la pulizia, evitate l’utilizzo di prodotti contenenti solventi, che potrebbero rovinare la vernice del telaio. Mentre effettuate questa operazione, assicuratevi che la bicicletta non abbia lesioni o danni e controllate anche il corretto avvitamento dei bulloni
Per eseguire al meglio queste operazioni è consigliabile posizionare la bici su un cavalletto per la manutenzione, in modo che sia stabile e che si abbiano le mani libere. Per dettagli su questi attrezzi è possibile leggere la guida di Roberto Grosso su Ilciclismo.com.

Lubrificazione
Esistono diversi tipi di lubrificazione, ognuno secondo le proprie tempistiche. Le parti di una bicicletta che devono essere maggiormente lubrificate sono quelle esterne, che vanno oliate dopo essere state accuratamente asciugate.
Gli apparati del cambio sono le componenti principali da lubrificare, spruzzando dell’apposito olio sulle componenti anteriori e posteriori del cambio, come i rapporti e la ruota libera, che sono costantemente in movimento e necessitano dunque di una lubrificazione periodica.

Ingrassaggio
In via generale, l’ingrassaggio delle componenti della bicicletta va effettuato almeno una volta ogni quattro mesi. Anche in questo caso, le parti di una bicicletta che sono soggette all’ingrassaggio sono
-i mozzi delle ruote: questa operazione è finalizzata a preservare lo stato delle ruote dall’usura; l’obiettivo dell’ingrassaggio è anche quello di consentire alle ruote un movimento più fluido e scorrevole. È consigliabile utilizzare del grasso di alta qualità, applicandolo abbondantemente sui cuscinetti e sulle sedi
-il movimento centrale: anche in questo caso è consigliabile utilizzare del grasso di alta qualità, come quello al teflon, o il grasso ceramico
-il movimento dello sterzo: per questa operazione adottate le stesse accortezze di quelle usate per l’ingrassaggio del movimento centrale
-i pedali: devono essere puliti almeno una volta all’anno, per garantire sempre una piena aderenza del piede. Per l’ingrassaggio dei cuscinetti dei pedali è consigliabile usare oli appositi, da applicare in modo attento, evitando di lasciare degli accumuli eccessivi sui pedali, che potrebbero essere pericolosi ai fini della sicurezza del ciclista

Alcune operazioni comprese nella manutenzione di una bicicletta, prevedono l’utilizzo di attrezzi e strumenti particolari; per questa ragione occorre rivolgersi ad un meccanico specializzato, per evitare di sporcarsi le mani rischiando di peggiorare lo stato della bicicletta.

Sostituzioni
Le sostituzioni periodiche delle componenti di una bicicletta sono molto importanti per garantire la sicurezza e l’efficienza del mezzo. Le parti che sono maggiormente soggette a sostituzioni sono:
-i pattini dei freni: i pattini dei freni induriti e sporchi sono la causa principale della perdita della potenza frenante del mezzo. La sostituzione può essere effettuata periodicamente, dal meccanico, che verificherà l’allineamento dei pattini stessi sul cerchio
-guaine e cavi dei freni e del cambio: la sostituzione di queste parti permette di cambiare le marce in modo semplice e fluido e garantisce inoltre una frenata sempre efficiente

Per quanto riguarda la parte dei controlli e delle verifiche tecniche è consigliabile rivolgersi al proprio meccanico di fiducia, perché il suo sguardo attento e capace può facilmente diagnosticare lo stato in cui si trova la bicicletta. Le principali verifiche di manutenzione interessano le seguenti parti
-l’allineamento delle ruote: la distanza tra il cerchio e le parti fisse deve essere uguale da entrambi i lati della bicicletta
la pressione delle gomme: per determinare la pressione delle gomme serve uno strumento chiamato manometro; il controllo della pressione è determinante per preservare l’integrità degli pneumatici
-tensione dei raggi: il meccanico controllerà inoltre che i raggi siano ben tesi; i raggi lenti sono la causa principale del danneggiamento dei cerchi

In linea di massima abbiamo analizzato le operazioni che riguardano la manutenzione della bicicletta, che ovviamente si effettuano anche in base al modo in cui viene tenuta la bicicletta. Ricordate che quando non viene utilizzata, la bici deve essere tenuta al coperto, al riparo dall’umidità, causa principale dell’ossidazione di alcune parti e lontana dal sole, che danneggia e scolorisce la vernice e gli adesivi.