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Come si Riconosce l’Amaurode

L’Africa ospita tra gli insetti una grandissima varietà di coleotteri di ogni forma, colore e dimensione. Tra i cetonini africani spicca per la bellezza della livrea l’amaurode, Amaurodes passerinii. Cerchiamo adesso di conoscere un po’ meglio questo animale.

Tra i coleotteri cetonini africani Amaurodes passerinii spicca per la bellezza della sua livrea. Al contrario di tante altre specie di cetonini, non è ornato di colorazioni metallizzate ma di una livrea vellutata piuttosto sobria. Questa specie raggiunge i 35 mm nei maschi ed è caratterizzata da un certo dimorfismo sessuale.

I maschi possiedono infatti un breve corno cefalico rivolto in avanti, leggermente biforcuto all’estremità. Sono inoltre più grossi e massicci delle femmine. Testa e torace sono di colore beige o crema con una stria nera centrale incompleta, mentre le elitre sono nere marcate da una doppia serie di pois colorati. Questi ultimi sono gialli nella sottospecie A. p. passerinii e rosse nella sottospecie A. passerinii limnei.

Gli adulti si nutrono di nettare, fiori e frutta matura, le femmine depongono nel terriccio umifero le loro uova, che danno vita a larve melolontoidi biancastre con la testa e le zampe scure.

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Come si Riconoscere l’Alborella

Per tutti coloro che apprezzano la pesca sportiva in acque dolci, questa guida potrà sicuramente risultare utile per conoscere uno dei pesci di dimensioni più piccole che abita i nostri corsi d’acqua. Seguite i prossimi punti per conoscere meglio e più approfonditamente l’alborella.

L’alborella, secondo la scheda scientifica conosciuta come alburnus alburnus, è un pesce appartenente alla famiglia dei ciprinide. Si tratta di un pesce che da adulto difficilmente raggiunge i quindici centimetri di lunghezza e un peso che difficilmente può superare qualche decina di grammi.

La sua livrea è di un grigio azzurro con riflessi argentati e metallici a seconda della luce e una linea orizzontale che parte dalla zona occipitale per arrivare fino alla coda. Il corpo è ricoperto da una serie di piccole squame che nei movimenti risaltano particolarmente i riflessi appena citati. Ha la bocca rivolta verso l’alto e gli occhi sono particolarmente accentuati se paragonati al resto del corpo del pesce.

La coda è piccola ma la forma idrodinamica del pesce permette grande velocità negli spostamenti per scappare ai predatori. E’ molto presente nei fiumi italiani così come in tutti quelli europei, abita in branchi e nella sua dieta principale troviamo piccoli invertebrati, ma anche zooplancton e vegetali. La riproduzione avviene tra aprile maggio e la schiusa avviene dopo circa una settimana.

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Come Giocare con le Carte a Quadrato Coperto

I giochi con le carte sono apprezzati a tutte le età e sono un ottimo e piacevole passatempo. Quadrato coperto è un solitario da fare con le carte napoletane, ma bisogna avere un po’ di pazienza perché alcune volte il gioco può non riuscire. Vediamo quali sono le regole del gioco.

Prendiamo un mazzo di carte napoletane e, dopo averle mischiate, le disponiamo sul tavolo in questo modo: formiamo un quadrato di 4 carte per lato e le mettiamo coperte, così da non vederne il valore. Poi si mettono altre 8 carte coperte sulle diagonali. Le restanti carte vanno messe sulle 16 carte che formano il quadrato, ma in quest’ultimo strato devono essere scoperte.

A questo punto bisogna guardare le carte: se ci sono assi si possono togliere dal quadrato e mettere da parte per formare le scale ascendenti di ogni seme (1-2-3-…); altrimenti si deve cercare di liberare le carte sottostanti coperte, formando delle scale discendenti per ogni seme (10-9-8) sulle carte appartenenti al quadrato stesso. Tali scale non devono necessariamente partire dal 10: possiamo quindi, ad esempio, spostare un 5 su un 6, ma anche un 2 su un 3.

Ogni volta che spostiamo una carta, possiamo scoprire la carta sottostante e cercare di posizionarla su qualche altra carta, sul tavolo o nel quadrato. Quando riusciamo a finire tutte le carte in una delle 16 posizioni, possiamo riempire questa posizione solo con un 10, su cui costruire la scala discendente, ma non con carte di minore valore.

Il gioco è riuscito se vengono completate le quattro scale dall’asso del dieci. La difficoltà del gioco risiede nel fatto che bisogna muovere le carte in modo tale da non precludersi poi la possibilità di scoprire le carte sottostanti: per questo motivo, il consiglio è di osservare bene le carte prima di muoverle e di spostare per prime le carte di piccolo valore perché in questo caso si può sperare di riuscire a toglierle presto dal quadrato spostandole nelle scale.

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Come Giocare con il Colore

Vogliamo creare una situazione che permetta ai bambini di manipolare il colore, di modificare se stessi e buona parte dell’ambiente circostante dipingendo e dipingendosi. E’ un’attività di esplorazione globale che evidenzia le tracce lasciate dai movimenti dei bambini.

Il genitore ha il compito di organizzare gli elementi di sfondo dell’attività, durante il gioco ha principalmente una funzione di osservatore partecipante. Non dà nessuna indicazione e interviene solo se necessario lasciando i bambini liberi di sperimentare il colore in piena libertà. Viene utilizzato uno spazio comunque ampio.

Dopo avere liberato lo spazio da ingombri, si rivestono con la carta da pacco grandi porzioni di pavimento e alcune pareti. I bambini potranno scegliere di utilizzare il colore a piacere. L’attività è rivolta ad un gruppo di 4 bambini. E’ opportuno offrire questo tipo di esperienza a bambini che abbiano già conosciuto il colore e che non abbiano timore di sporcarsi.

Questa è un’esperienza col colore in piena libertà ed offre al bambino un’esperienza che lo coinvolge globalmente: il colore sul corpo infatti provoca una doppia percezione visiva e tattile dando sensazioni ed emozioni forti e lo spazio in cui poterlo effettuare deve essere comunque ampia.

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Come Giocare con i Pezzetti di Stoffa

Per motivare i bambini a muoversi verso la scoperta dei materiali di recupero, come la stoffa che può essere usata da ritagliare e incollare facendo biglietti e lavoretti o anche per giocare, tieniti un cestino a disposizione per i giochi del tuo bambino con tanti ritagli di stoffa che avrai ricavato da vecchi abiti che non usi più e lascialo a sua disposizione, ti darà la possibilità di fare insieme molteplici giochi.

IL GIOCO DELLE SLITTE. I pezzi di stoffa di grandi dimensioni, possono diventare delle slitte o dei “bob”, sopra i quali si siederanno i bambini che verranno trascinati da uno o due amichetti lungo un percorso stabilito in casa come ad esempio un lungo corridoio, stabilisci con loro delle regole, del tipo rispettare il percorso prestabilito, non andare troppo veloci per non far cadere il compagno… e il gioco si svolgerà in modo sicuro e divertente.

IL GIOCO DELLA CACCIA ALLA VOLPE. Con i pezzetti di stoffa più piccola prepara tante belle code da sistemare dietro ad un gruppo di bambini, che diventeranno volpi furbacchione e camminano per il bosco (un grande giardino) liberamente per procurarsi il cibo. ma intervengono alcuni cacciatori che cominciano a rincorrerle e a strappare le code.

Gli ultimi partecipanti al gioco che restano con le code sono proclamati vincitori e assumono il ruolo di cacciatori. Puoi rendere il gioco più piacevole e divertente se inserisci dei brani musicali – finchè suona la musica le code possono essere strappate, quando la musica si ferma i cacciatori rimangono immobili. .