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Come Colorare Vestiti Macchiati

Sicuramente a tante di voi sarà capitato. A me molto spesso purtroppo. Di solito mi capita sempre di macchiare le cose più belle, un maglione nuovo, magari un asciugamano particolarmente bello oppure delle tendine. La soluzione però esiste: basta tingerli.

Il metodo più facile è la tintura in lavatrice indicata sia per pezzi grandi, come lenzuola e copriletti, sia per tingere insieme diversi capi piccoli. Dopo che avrai scelto i pezzi da tingere, controlla la composizione dei tessuti. Infatti potrai tingere facilmente capi in tessuti naturali, come lino, cotone, lana e seta; ci sono anche tinture per la viscosa; sono da escludere però i tessuti impermeabilizzati, gli acetati e gli acrilici che non fissano il colore.

Attenta anche ai tessuti misti, le diverse fibre non reagiscono allo stesso modo alla tintura e il colore finale potrebbe non essere omogeneo. I risultati migliori rimangono sempre quella della tintura ai tessuti bianchi. Quindi, se devi lavorare su un capo colorato, prima di procedere, è preferibile trattare il capo con un decolorante specifico, che si trova in commercio insieme alle tinture per tessuti. Altrimenti, ricordati che i colori scuri coprono quelli chiari, e che il risultato finale dipende anche dal colore di base.

Dopo avere scelto il prodotto per tingere nella quantità necessaria (le indicazioni si trovano sulle confezioni) procurati del sale grosso per fissare il colore. I capi da tingere devono essere puliti. Se li vuoi tingere perché sono irrimediabilmente macchiati, opta per un colore scuro: avrai più possibilità di coprire le macchie. Un consiglio finale è quello di far fare alla lavatrice un ciclo a vuoto con della candeggina dopo la tintura: in modo da ripulire la lavatrice.

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Come Colorare Mobili di Legno

Se siete maniaci della casa ecologica, probabilmente sapete che per colorare i mobili esistono in commercio smalti ecologici che, rispetto alle vernici sintetiche, costano un po’ di più. Ma sapete che i coloranti per i mobili si possono anche autoprodurre? Niente di più facile, bastano noci, caffè o, per ottenere un tocco di colore in più, barbabietole o mirtilli.

Con il mallo delle noci potete produrre uno scurente per i mobili di legno. Il mallo è la polpa verde che avvolge la noce. Potete raccogliere i malli direttamente dagli alberi di noci che crescono nelle campagne. Il periodo migliore per raccogliere le noci è dopo il solstizio d’estate, quando il mallo è già marrone. Dopo aver raccolto le noci, schiacciate il mallo in un barattolo di vetro e aggiungete alcol. Lasciate macerare per almeno una settimana e usate per tingere e scurire il vostro mobile.

Anche con il caffè può essere prodotto un ottimo scurente. Basta fare un caffè bello forte mettendo poca acqua nella caffettiera. Si lascia raffreddare il caffè. Si intinge il pennello nel caffè e si stende sul mobile. Occorre ripetere l’applicazione più volte, a seconda della tonalità di marrone che si vuole ottenere.

Se volete un mobile colorato di rosso (ma il colore sarà sempre trasparente, non coprente, e si intravederà sempre il legno sottostante) potete usare le barbabietole cotte che si trovano nei supermercati già cotte e imbustate. Dopo aver aperto la confezione, prelevate la barbabietola e tagliatene una fetta. Usando la fetta come pennello, stendete il colore sul legno. Per togliere odori e conservare il colore spennellate il mobile alla fine con alcol diluito in acqua (una parte di acqua e una di alcol).

Per finire se preferite una tinta violacea, sempre trasparente e non coprente, potete usare il succo di mirtilli puro e senza additivi (si trova facilmente nei negozi di prodotti biologici). In questo caso basta stappare la bottiglietta e con un pennello stendere il succo sul legno. L’effetto è gradevolissimo, oltre che veramente molto profumato. Lasciate asciugare all’aria aperta per qualche giorno e procedete con le eventuali ulteriori lavorazioni.

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Come Dimagrire Pancia e Fianchi

Purtroppo, come di certo immaginerete, perdere i chiletti accumulati durante l’inverno non è un traguardo che può essere raggiunto nell’arco di qualche giorno. Proprio per questa ragione sarà il caso di metterci in azione “per tempo”, nella speranza di raggiungere i nostri obiettivi in maniera efficace, e soprattutto in maniera sana. Il difetto delle diete “fai da te” (e anche di molte diete fornite da “specialisti” del settore” è infatti proprio quello di farci perdere diversi chili in fretta, per poi “riprenderli” ancor più velocemente.

Il primo consiglio che vi do è dunque quello di affidarvi ad uno specialista di fiducia, che sappia realizzare una dieta ad hoc, indicata per le vostre esigenze. Se i chili che dovete perdere però non sono poi tanti, potreste semplicemente “rieducare” la vostra alimentazione, in modo da riuscire a dimagrire in maniera sana e bilanciata.

Di diete che facciano dimagrire alcune zone specifiche del corpo, non ne esistono in realtà. Pertonificare pancia e fianchi, oltre alla corretta alimentazione andranno quindi svolti anche degliesercizi fisici mirati. Alle più pigre … non resta quindi che mettere l’anima in pace e scegliere gli esercizi più adatti.

Detto questo, esistono naturalmente degli accorgimenti da apportare alla nostra alimentazione, come ad esempio quello di evitare le bevande gassate e quelle zuccherate, oltre agli alcolici, veri nemici del nostro girovita. Evitate inoltre di cedere alla tentazione di dolci e varie golosità, e preferite piuttosto della sana frutta e molta verdura. Non eliminate del tutto i carboidrati, poiché anch’essi sono fondamentali per il nostro organismo e forniscono energia al nostro corpo.

Dividete l’alimentazione in cinque diversi e piccoli pasti, ricordando di non saltare assolutamente la prima colazione; riducete il più possibile il consumo di sale (responsabile della ritenzione idrica) ed il consumo di grassi. Infine, cucinate su una padella antiaderente oppure optate per la cottura al vapore.

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Come Tingere una Maglietta

Il migliore modo per rinnovare una vecchia maglietta bianca è quello di tingerla. Creare un disegno alla moda e dare un tocco di stile al tuo guardaroba è più semplice di quanto non sembri: in questa guida ti insegnerò come tingere le tue magliette bianche.

Dopo esserti messo i guanti prepara il colore, apri il pacchetto della tintura e versa la polvere nella caraffa di acqua fredda. Lascia che si sciolga. Aggiungi il sacchetto di fissante e la quantità necessaria di sale. Mescola fino a quando non sarà tutto sciolto.

Versa tutto nella bacinella con l’acqua tiepida. Mescola ancora fino a quando non sarà amalgamato bene. Per preparare il davanti della maglietta, pizzica un pezzo di tessuto al centro e fissa la parte pizzicata con l’elastico. Le parti di tessuto coperte dall’elastico non assorbiranno il colore e resteranno bianche.

Pizzica la stoffa a circa 5 cm dal primo elastico e legaci intorno il secondo elastico. Continua così aggiungendo altri elastici, sempre a 5 cm di distanza l’uno dall’altro, fino a che la maglietta con sarà tutta impacchettata. Ripeti lo stesso procedimento sul retro della maglietta e sulle maniche. Immergi la maglietta nella bacinella con il colorante e, con il cucchiaio, spingila dentro per bagnarla completamente. Lascia la maglietta ammollo per un’ora poi strizzala e risciacquala bene. Stendila ad asciugare, poi togli gli elastici. E voilà, la tua maglietta d’artista è pronta.

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Esami Universitari – Cosa Mangiare

Quando si studia per un esame la regola principale è non appesantirsi. Bisogna consumare cibi che favoriscano la memoria e soprattutto diano quell’energia che ci vuole, quella marcia in più per affrontare al meglio le prove.

Ben venga il caffè di primo mattino, senza esagerare e solo al mattino, o se volete svegliarvi del tutto pare che il the verde funzioni molto meglio del caffè.

Evitate fritti e intingoli che possono favorire l’abbiocco post prandiale, soprattutto se dovete riprendere a studiare dopo pranzo.

Via libera ad una buona colazione con carboidrati integrali, fette biscottate con marmellata o miele. A pranzo o cena pasta, che vi darà energia, condita con un sugo leggero ed un secondo di pesce, noto per il famoso fosforo stimola memoria, o carne bianca.

Per stimolare la memoria e la concentrazione e soprattutto tenere alto il tono dell’umorebisogna assumere vitamine del gruppo B (utile per il sistema nervoso), e quindi evitare dolci, caramelle e snack che ne abbassano i livelli,vitamina E, sali minerali come potassio, zinco e magnesio, oligolelementi come cromo, selenio e silicio.

Fate spesso spuntini con frutta fresca, tisane o succhi di frutta e cercate di riservare qualche ora al movimento. Ogni tanto è concesso un quadratino di cioccolato, meglio se fondente.

Non fatevi mancare i carboidrati che saranno la vostra principale fonte di energia. Ma gli zuccheri che andrebbero consumati sono quelli provenienti da cibi sani, non zuccheri raffinatiquindi, ma meglio il miele.

Consumate noci che, contenendo vitamina B, sono ottime per stimolare il buon funzionamento del cervello, banane per il potassio contenuto, pesce per il fosforo.