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Insegnare il Risparmio ai Bambini

Bambini e risparmio. Risulta essere intorno ai tre anni che mediamente si comincia a chiedere una certa autonomia al bambino. Ed è appunto in quel periodo, privilegiando la forma del gioco, che al bambino vanno fatte conoscere le prime informazioni finalizzate ad un uso consapevole delle risorse: il cibo, l’acqua e perfino l’energia elettrica, sono cose abbastanza vicine alla sua esperienza.

Insegnare al bimbo che si lava i denti a interrompere il flusso dell’acqua, affiancare a questo momento il canto o la recita di una piccola filastrocca. Fare il gioco del ricordarsi di spegnere la luce quando si esce da una stanza, successivamente inventare con il bambino un piccolo racconto che parli di energia, che spieghi come arriva nelle nostre case.

Infine il cibo, apparentemente una questione semplice, che invece è alla base delle azioni riguardanti la sostenibilità: è fondamentale insegnare ai bambini, e ricordarlo durante tutto l’arco della crescita, a chiedere solo ciò di cui hanno bisogno.

Iniziare sempre con una porzione piccola e poi aggiungere in caso di bisogno è un dovere sotto più aspetti, produrre il cibo richiede l’utilizzo di altre risorse non sempre inesauribili. Anche con il cibo sono innumerevoli le attività che si possono fare, per riconoscere ed educare il senso della sazietà, utilizzare i cinque sensi per riconoscere sapori, odori, consistenza dei cibi e apprezzarli anche dal punto di vista estetico. Non meno importante, in tutte queste attività, è dare per primi l’esempio, perché i bambini imparano da ciò che raccontiamo loro ma, più di tutto, imparano con il gioco imitativo, quando durante i loro giochi mettono in essere i nostri insegnamenti.

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Come Organizzare la Cameretta di un Bambino

Giocattoli, giocattoli, giocattoli. Leggo un articolo a proposito delle camerette, di come potrebbero e dovrebbero essere organizzate per essere il miglior ambiente, il più adatto ad un bambino e poi guardo nella camera dei miei figli e vedo solo un gran caos

E non sono certo quel tipo di persona che compra giocattoli ogni momento, oppure che trascura di mettere in ordine la cameretta dei bambini (che sono 3 e tutti maschi sigh!) Ma quello che vedo non mi piace, quasi mai.

Occorre assolutamente trovare una strategia per non farsi sopraffarre da questi inutili così, ecco alcune idee che ho deciso di adottare per gestire il caos relativo ai giochi:

Stagionalizzare, toglierò di mezzo le ghirlande di carnevale appese alle librerie, metterò in soffitta gli gnometti di autunno che ogni anno arrivano a riscaldare l’atmosfera con i loro racconti (che poi sono i miei) e cercherò di far spazio a superfici spoglie che possano accogliere qualche elemento nuovo della primavera: pigne, fiori raccolti nelle nostre passeggiate e libri (più libri)

Sfruttate la famosa regola dei sei mesi: se un gioco non e stato toccato per più di sei mesi è ora di toglierlo di mezzo. Non è detto che sia da buttar via o da regalare, è sufficiente sottrarlo, nasconderlo e poi dimenticarlo per un po. L’anno prossimo quando lo farete ricomparire ci giocheranno con gran gioia. Io ci ho provato con una scatola colma. I bambini hanno apprezzato il mio gesto. Mi hanno detto: mamma, è come avere un gioco nuovo

Le costruzioni nel cassetto delle costruzioni, le macchinine nella cesta delle macchinine, i colori le penne e colla forbici eccetera nel cassetto dei disegni, i giochi che si usano di più a portata di mano, cosi quando vogliono giocare non devono sempre chiedere mamma mi prendi e bambini, quando finite un lavoro mettete via. Poi se ne comincia un altro. Per organizzare il tutto è possibile utilizzare strumenti come quelli segnalati in questa guida sui contenitori portagiochi.

Risulta essere solo questione di abitudine. E tu quando finisci un lavoro lo metti via o lo lasci sul tavolo? I nostri figli imparano anche da noi.

Esercitiamoci ad usare gli oggetti con calma, a goderci il solo atto di sfogliare il giornale, a darci tempo di mettere in ordine ciò che abbiamo utilizzato, ad apprezzare i libri che abbiamo in libreria invece di comprarne sempre di nuovi.

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Bambini e Computer – Consigli Utili

I bambini di oggi hanno accesso sempre più spesso al pc, ecco 10 regole per utilizzare il computer in sicurezza per non incorrere in inutili pericoli

L’uso sempre più diffuso del computer comporta di certo dei vantaggi, ma nasconde anche molte insidie per i nostri figli. Dai tentativi di carpire dati personali, a invio di file trojan, virus, sono molti i pericoli che si nascondono online, specie dentro le chat o i social network.

Ecco una lista con 10 regole per utilizzare il computer in modo sicuro con i bambini.

Fate usare sempre una password, raccomandando di tenerla segreta. Solo voi genitori dovete esserne a conoscenza.

Non dare mai informazioni personali , come il vero nome, il numero del cellulare dei bambini o dei genitori, l’indirizzo, il nome della scuola frequentata e simili. Dite loro di usare sempre un alis, un soprannome.

Dite ai bambini di fare attenzione a quello che mettono online, perché ne resta sempre traccia. Ricordate loro che se mandano qualche foto provocante ad amici, o fanno affermazioni compromettenti, gli amici stessi in futuro potrebbero usarle a loro vantaggio.

Raccomandate di non accettare MAI incontri di persona con sconosciuti. Anche se sembrano per persone più dolci e simpatiche della terra. Spiegate che a volte in rete ci sono degli adulti che si fingono bambini, e che devono stare attenti. Se proprio hanno desiderio di incontrare qualcuno, voi andrete con loro.

Dite loro di non mandare mai foto a persone che non conoscono. Se qualcuno insiste per averle, o con domande troppo personali, devono farvelo sapere.

Chiedete loro di riferirvi episodi di bullismo virtuale, o comunque attacchi on -line. Non devono rispondere a queste provocazioni, né darci troppo peso. L’importante è che informino un adulto e vadano off line se non si sentono a loro agio.

Proteggete sempre il vostro computer con antivirus, modificate spesso le password, non scaricate allegati sconosciuti e potenzialmente pericolosi.

Bloccate i contenuti non adatti ai bambini. Uno dei metodi migliori per proteggersi dai contenuti non adatti ai bambini è di bloccare tali contenuti con software appositi, come Windows Live Family Safety.

Impostate dei limiti per i download: giochi e musica gratuiti, barre degli strumenti animate e altri download possono esporre il tuo computer a spyware o ad altri software indesiderati. Insegnate loro a non scaricare software da fonti sconosciute su Internet o a chiedervi il permesso prima di scaricare qualunque cosa.

Controllate sempre il comportamento dei bambini collegati a internet, e se non siete presenti verificate la cronologia dei siti visitati da loro.

Molto interessante.

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Come Realizzare Bagnoschiuma con Brillantini

I bagliori dell’oro da indossare sulla pelle, come detta la moda per una serata particolare. L’idea più originale è il bagnoschiuma arricchito da milioni di microbrillantini che rimangono sull’epidermide, ammorbidita e profumate al muschio bianco, un aroma caldo, intimo e personalissimo, che si manifesta con discrezione ma perdura nel tempo.

Lavate bene la bottiglia di vetro, quindi con l’imbuto riempitela con il bagnoschiuma. Aggiungete quattro gocce di olio profumato al muschio bianco: due gocce ogni cinquanta millilitri.Adesso aggiungete l’acqua distillata fino a riempire tutta la bottiglia. Chiudete bene con con il tappo di sughero.

Agitate bene la botiglia fino a quando acqua e bagnoschiuma si saranno ben amalgamati.Con il panno asciugate l’imbuto, quindi utilizzatelo per aggiungere al bagnoschiuma brillantini (20 grammi ogni 250 ml di bagnoschiuma). Decorate il collo della bottiglia con il nastro dorato e un rametto di foglie.

Attenzione, i brillantini tendono a depositarsi sul fondo della bottiglia, quindi se sulla pelle si vuole ottenere un effetto molto brillante occorre agitare la bottiglia prima di usare il bagnoschiuma. Mettete il bagnoschiuma con i brillantini in un bicchiere o in una ciotola trasparente, posizionate il contenitore sul bordo del lavandino e consigliate agli ospiti di versarsene qualche goccia sulle mani prima del pranzo.

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Come Realizzare Barchette con i Gusci di Noci

Dobbiamo sempre inventarci nuovi giochini per distrarre i nostri bambini, dobbiamo fare sempre qualcosa di nuovo in modo da non farli annoiare. Ma non possiamo sempre comprare giochi nuovi, sia perchè non ne abbiamo il tempo, sia perchè non sempre ne abbiamo la possibilità economica e poi perchè non vogliamo assolutamente viziarli.

Per realizzare le barchette taglia accuratamente a metà un guscio di noce. Mettici dentro creta o semplicemente la cera, come quella che riveste i formacci confezionati. Disegna una vela grande quanto un francobollo e ritagliala. Infila nella vela uno stuzzicadenti perchè faccia da albero. Come nella figura, conficca la parte inferiore dell’albero nella creta. La barca è pronta per salpare!

Per realizzare i galleggianti utilizza la metà di un tappo di sughero per ognuno. Taglia il turacciolo per lungo, così da un solo tappo potrai ricavare due giocattoli galleggianti. Posa il mezzo tappo sulla parte piatta. Al centro della parte curva pratica una piccola incisione che servirà a sostenere l’animale ritagliato nel cartone.

Disegna sul cartone un’anatra, per esempio, lasciando in vondo una linguetta che verrà infilata nell’incisione praticata nel turacciolo. Colora l’anatra su entrambi i lati usando i pastelli neocolor che la renderanno impermeabile. Ritaglia la figura e infila la linguetta nella fessura. Metti una puntina da disegno nel turacciolo per appesantirlo.