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Come Fare Reagire un Alcol con il Tribromuro di Fosforo

Gli alcol sono composti molto duttili e sono capaci di reagire, se messi nelle opportune condizioni, con tantissime altre famiglie. Vediamo insieme come far reagire un alcol generico con il tribromuro di fosforo per poter ottenere un alogenuro alchilico.

La prima cosa che devi fare per prepararti al meglio ad eseguire la reazione è quella di effettuare una breve ripetizione della famiglia degli alcoli. Inoltre cerca di ripetere anche la formula di Lewis del tribromuro di fosforo. Terminata questa prima parte di lavoro puoi scegliere l’alcol da far reagire nella reazione.

Prendi in considerazione un composto piuttosto semplice come ad esempio l’etanolo, un alcol dalla formula lineare. Fai reagire l’ossigeno dell’alcol con il fosforo e fai uscire un equivalente di anione al bromo. A questo punto otterrai un intermedio con ossigeno carico positivamente. Utilizza la piridina per deprotonare l’ossigeno in modo da ottenere CH3CH2OPBr2.

Utilizza l’anione al bromo venuto fuori nel primo passaggio per attaccare il CH2 eseguendo una SN2. Di conseguenza fai uscire OPBr2, con l’ossigeno carico negativamente. Il prodotto della tua reazione è un alogenuro alchilico di formula CH3CH2Br. Ricorda sempre di utilizzare la piridina per deprotonare l’intermedio, questo passaggio è fondamentale.

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Come Depilare le Sopracciglia

Avere delle sopracciglia ben disegnate e definite aiuta ed esaltare lo sguardo oltre a mascherare eventuali difetti presenti nel volto, focalizzando l’attenzione di chi ci guarda negli occhi. La forma perfetta delle sopracciglia è a ” ali di gabbiano”, vediamo come realizzarle in tre semplici passi.

La prima cosa da fare è disegnare il contorno e la forma delle sopracciglia segnando tre punti di riferimento con la matita nera da occhi. Il primo punto da dove devono iniziare le sopracciglia si individua tracciando una linea retta che passa dal bordo esterno del naso all’angolo interno degli occhi. Sempre partendo dal bordo esterno del naso ma questa volta andando all’angolo esterno degli occhi si individua invece il punto dove le sopracciglia devono finire.

Una volta individuati i punti si procederà a decidere quale forma vogliamo dare alle sopracciglia (disegnando, se necessario, dei tratti con la matita nera). Quindi, servendosi del pettinino da ciglia, si pettineranno i peli delle sopracciglia verso l’alto e con le forbicine o con un rasoio per sopracciglia si taglieranno lungo il bordo seguendo il profilo voluto.

A questo punto con la pinzetta da sopracciglia si strapperanno tutti i peletti superflui, per il verso del pelo, tenendo la pelle tesa per ridurre al minimo il dolore. La cosa importante è cercare di evitare il più possibile di depilare la parte superiore dell’arcata mentre vanno tolti i peletti dalla parte inferiore. Una volta raggiunto il risultato desiderato lenire e idratare la pelle con una buona crema.

Casa

Come Fare Passare il Tempo ai Bambini

Con la stagione fredda, non si può più andare al parco con i nostri bambini e le giornate diventano lunghe. Anche a te capita di non saper cosa fare con i bambini tutto il giorno in casa? Si possono inventare, trovare, escogitare tanti passatempi che faranno divertire i bambini e vedrai che il tempo volerà.

A volte, basta soffermarsi un pò e riflettere e anche in casa ci sono le opportunità per far divertire i bambini, facendo loro passare un pomeriggio di allegria.
Non ti occorrono giochi elaborati e costosi, ma solo poche, semplici cose.
Ora ti spiego il primo gioco che puoi proporre ai tuoi bambini.
Questo gioco è adatto per i bambini più piccini ma sono certa che si divertiranno anche i più grandi.

Ti serve uno spago bello lungo o anche una matassa di lana.
Ora fissa un’estremità dello spago ad un cassetto, nel quale avrai messo un premio come ricompensa del gioco.
Fatto questo inizia a girare per casa con la matassa dello spago.
Passa attraverso i mobili, vai nelle diverse stanze, passa sotto i letti…
Più giri farai, più sarà complicato venirne a capo.
Fatti tutti questi giri, consegna quest’ultima estremità al bambino.
Il bambino dovrà ripercorrere a ritroso tutta la strada finchè non sarà condotto al cassetto da cui è partito tutto e nel quale troverà il premio.
Questo gioco è divertentissimo e ti assicurò che il bimbo si divertirà un sacco a girare per casa seguendo lo spago.

Il secondo gioco invece è adatto per bambini più grandicelli.
Ti occorrono dei vecchi giornali dai quali ritaglierai i titoli.
Ora con queste parole, puoi giocare a scarabeo.
Vincerà chi riuscirà a formare una frase di senso compiuto, utlizzando le parole tagliate, nel minor tempo possibile!
A volte saltano fuori delle frasi davvero divertenti!

Il terzo gioco, infine, è un gioco che non ha età.
Eh, sì, perchè con i burattini ci si diverte sempre anche se si è grandi.
Per costruire dei burattini, ti occorrono dei vecchi calzini bianchi.
Ora prendi i pennarelli e inventa il tuo personaggio, disegnando occhi, bocca e altri particolari.
Se hai della lana in casa, la puoi utilizzare per creare i capelli, i baffi o qualsiasi cosa la fantasia ti suggerisca!
Quando il tuo meraviglioso burattino sarà pronto, non ti resta che “usarlo” e giocarci!

Fai da Te

Come Fare Partire un’Auto Ingolfata

Succede a tutti appena si prende la patente, nel tentativo di partire, la scarsa disinvoltura fa sì che il motore si ingolfi. Se sei solo in macchina e non hai mai visto prima un motore ingolfato, scatta il panico: ma in realtà il guaio si può risolvere facilmente.

Non è difficile capire se la macchina non parte perchè il motore è ingolfato: di solito succede dopo un paio di tentativi di partenza andati a vuoto e il motore che si spegne con il classico sbuffetto finale. A quel punto, il motore sembra pressochè morto: tossicchia ancora un po’, spegnendosi immediatamente e infine non dà più segni di vita, si sente solo il rumore del motorino di avviamento.

Armati di pazienza, se l’auto blocca la circolazione, scendi e cerca di spiegare la situazione al conducente della macchina subito dietro la tua. Forse non ti aiuterà, ma tu avrai guadagnato quei minuti che potrebbero bastare per risolvere il problema della tua auto. In ogni caso, prima di provare a far ripartire il tuo veicolo devi aspettare qualche minuto.

Metti in moto schiacchiando con decisione l’accelleratore, ma non rilasciare troppo presto la frizione, lascialo rombare a vuoto per un attimo. Se però hai fretta e già un pochino di dimestichezza con l’auto, puoi provare rimettere in moto anche subito dopo che si è ingolfata, facendo così: gira la chiave come al solito e tieni premuto l’accelleratore fino in fondo, senza scoraggiarti se sembra che non succeda nulla. Interrompi però se senti che il motorino fa fatica.

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Come Fare Muovere le Marionette

Una marionetta che si rispetti deve essere mossa con praticità e bravura, possibilmente su un palcoscenico predisposto all’uso. Per farla muovere devi attaccare dei fili a cui è appesa una tavoletta di legno. Spostando e muovendo tale tavoletta la marionetta eseguirà dei gesti e delle azioni ben precise. Ecco come.

Per prima cosa devi realizzare la crociera di comando: per farla, ti servirai di una tavoletta di legno che fungerà da asse principale. L’altra viene tagliata a metà e le due assicelle vengono poi disposte a croce sull’asse principale: solo una di esse viene fissata. Nell’assicella mobile pratica un foro che permetterà ad un chiodo di entrare ed uscire facilmente. Pianta quindi un chiodo nell’asse principale ed all’occorrenza collocavi sopra l’assicella.

Per quanto attiene ai fili, devono essere resistenti come il nylon o il lino, possibilmente di colore nero, meno facile da individuare. La loro lunghezza va calcolata in modo che tu possa tenere la crociera all’altezza della vita, mentre dai lo spettacolo, ricordati che per primi si attaccano i fili della testa, incollati o cuciti appena sopra le orecchie, poi seguono tutti gli altri. Affinché i fili non si ingarbugliano quando non usi le marionette, lascia che pendano dalla crociera.

Il palcoscenico ideale per far muovere le marionette si compone di due parti: lo scenario, dietro il quale puoi nascondere le gambe quando fai muovere i burattini ed il sipario, che ti servirà a nascondere testa e mani. Per lo scenario puoi usare un foglio di cartone dipinto e sostenuto, per evitare che cada: puoi posizionarlo per terra, ma anche sopra un tavolo. Per creare il sipario invece utilizza un lenzuolo o una tenda, appesa a circa un metro dallo scenario: la sua posizione è fondamentale, in quanto dovrà essere sufficientemente basso per non lasciare vedere le tue mani, ma al contempo abbastanza sollevato dal piano per non impedire la visuale della scena.