Browse Category by Guide
Guide

Come Realizzare Begonie per Chiudere i Pacchi

In questa breve guida imparerete a realizzare delle splendide begonie in carta crespa da utilizzare come decorazione per i vostri pacchi. Per realizzarlo non occorrono particolari doti manuali o artistiche ma basta solo seguire i semplici passi qui riportati. Inoltre, il risultato finale, vi ripagherà ampiamente degli sforzi fatti.

Per prima cosa procuratevi dei fogli di carta crespa di colore verde e di altre tonalità, a seconda del colore che volete dare alle vostre begonie e alla carta da pacchi utilizzata. iniziamo a creare le foglie. Prendete la carta crespa di colore verde e ritagliate delle foglie come quelle rappresentate in figura. Incollate le foglie ad un filo di ferro utilizzando del nastro adesivo. Successivamente rivestite il filo di ferro con un sottile nastro di carta crespa verde.

Ora passiamo ai fiori veri e propri. Prendete un altro foglio di carta crespa e ritagliate dei petali. Unite vari petali tenendoli saldamente con la mano e apritene leggermente la parte superiore verso l’esterno in modo da ricreare al meglio i fiori naturali. Ora realizzate dei petali di colore verde e collocateli sotto i petali colorati realizzati precedentemente. Tenete il “fagotto” ben saldo con una mano.

Passate due giri di nastro adesivo attorno al fagotto e infilzatelo con un filo di ferro. Spennellate il filo di ferro con della colla. Ora prendete una sottile striscia di carta crespa di colore verde e avvolgetela attorno al filo di ferro, in modo da nascondere il nastro adesivo. Realizzate tre o quattro begonie alternate ad alcuni rametti di foglie e uniteli a formare un mazzetto. A questo punto, con l’aiuto del filo di ferro potete fissare le begonie al nastro che avvolge i vostri regali.

Guide

Come Realizzare Bigliettini di Invito

Ricevere un bel biglietto d’invito fa ovviamente molto piacere, a maggior ragione se il biglietto è realizzato con elementi rubati alla natura, che ci portano il suo profumo. Qualche goccia di essenza aggiungerà un tocco di raffinatezza. Accompagnate gli inviti con sacchettini d’organza profumati, riempiti con un pot pourri di fiori, foglie, bacche, legni e spezie.

Utilizzando matita e riga, disegnate un rettangolo di 18 x 24 cm sul foglio di carta di fibra color avorio (se preferite, potete usarne anche uno verde o azzurro polvere). Strappate lungo i contorni e piegate in due. Aiutandovi con le cesoie, ricavate dal bastoncino di legno una serie di rondelle che serviranno a decorare il vostro biglietto. Il tipo di legno non è molto importante, ma se dovete procurarvelo, preferite un legno spugnoso, per esempio il legno di fico.

Sfrangiate adesso un rettangolo di iuta (fate in modo che la misura sia adeguata), applicatelo sulla copertina del biglietto, facendo attenzione a centrarlo bene, e fatelo aderire con un po’ di colla stick, premendo con forza ai bordi e al centro. Utilizzando poche gocce di colla a caldo, fissate al rettangolo diluiuta la rosellina di terracotta e la spiga di grano, tenendo comunque presente che per bigliettini d’invito come questo la scelta dei soggetti è del tutto libera, in quanto gli elementi naturali possiedono colori che si combinano fra loro con grande facilità.

Di conseguenza scegliete i soggetti tenendo presente i gusti e le preferenze dei vostri ospiti. Per personalizzare il vostro bigliettino d’invito, versate una goccia di essenza sulla terracotta o nella piega del cartoncino: al destinatario arriverà il messaggio accompagnato dalla fragranza scelta. Usate il mandarino per una persona giù di morale, cannella e chiodi di garofano per allietare la giornata dei compagni di lavoro.

Guide

Come Togliere l’Opacità dai Fari

I fari posteriori della vostra automobile con il tempo si sono ingialliti? State pensando di sostituirli? Non lo fate. Leggete questa guida ed in pochissimi passaggi sarete in grado di far diventare i fari posteriori della vostra automobile come nuovi.

Smontiamo il faro. Aprite il portabagagli della vostra automobile e togliete la protezione che copre i fari. Con molta pazienza e girando in senso antiorario levate la farfalla che si trova dietro al faro. Una volta tolta la farfalla tiriamo il faro verso di noi per sgancialo e leviamo gli spinotti di alimentazione premendoli leggermente. Togliamo tutte le lampadine.

Puliamo il faro. Prediamo xerapol e passiamolo con un panno asciutto sul faro facendo movimenti circolari. Ora puliamo il faro dai residui del prodotto. Prendiamo dell’ammoniaca e passiamola con un fazzoletto sul faro facendo movimenti circolari. Lasciamo asciugare e passiamo il Polish. Non ci resta che lucidare il tutto con un panno asciutto e pulito.

Rimontiamo il faro. Mettiamo tutte le lampadine tolte al vecchio faro e posizioniamo il faro sulla carrozzeria. Rimettiamo la farfalla e avvitiamola in senso orario fino a bloccare per bene il faro. Ripetiamo la stessa e identica operazione con l’altro faro. Non ci resta che provare i fari.

Casa, Guide

Come Colorare Mobili di Legno

Se siete maniaci della casa ecologica, probabilmente sapete che per colorare i mobili esistono in commercio smalti ecologici che, rispetto alle vernici sintetiche, costano un po’ di più. Ma sapete che i coloranti per i mobili si possono anche autoprodurre? Niente di più facile, bastano noci, caffè o, per ottenere un tocco di colore in più, barbabietole o mirtilli.

Con il mallo delle noci potete produrre uno scurente per i mobili di legno. Il mallo è la polpa verde che avvolge la noce. Potete raccogliere i malli direttamente dagli alberi di noci che crescono nelle campagne. Il periodo migliore per raccogliere le noci è dopo il solstizio d’estate, quando il mallo è già marrone. Dopo aver raccolto le noci, schiacciate il mallo in un barattolo di vetro e aggiungete alcol. Lasciate macerare per almeno una settimana e usate per tingere e scurire il vostro mobile.

Anche con il caffè può essere prodotto un ottimo scurente. Basta fare un caffè bello forte mettendo poca acqua nella caffettiera. Si lascia raffreddare il caffè. Si intinge il pennello nel caffè e si stende sul mobile. Occorre ripetere l’applicazione più volte, a seconda della tonalità di marrone che si vuole ottenere.

Se volete un mobile colorato di rosso (ma il colore sarà sempre trasparente, non coprente, e si intravederà sempre il legno sottostante) potete usare le barbabietole cotte che si trovano nei supermercati già cotte e imbustate. Dopo aver aperto la confezione, prelevate la barbabietola e tagliatene una fetta. Usando la fetta come pennello, stendete il colore sul legno. Per togliere odori e conservare il colore spennellate il mobile alla fine con alcol diluito in acqua (una parte di acqua e una di alcol).

Per finire se preferite una tinta violacea, sempre trasparente e non coprente, potete usare il succo di mirtilli puro e senza additivi (si trova facilmente nei negozi di prodotti biologici). In questo caso basta stappare la bottiglietta e con un pennello stendere il succo sul legno. L’effetto è gradevolissimo, oltre che veramente molto profumato. Lasciate asciugare all’aria aperta per qualche giorno e procedete con le eventuali ulteriori lavorazioni.

Guide

Come Evitare File agli Sportelli

Con una semplice certificazione è possibile convalidare moduli come Certificati di residenza, di nascita, stati di famiglia etc.
Grazie all’autocertificazione si possono evitare lunghissime fila agli sportelli degli uffici pubblici del proprio Comune di residenza e la spesa per il servizio, che anche se si tratta di pochi centesimi, di questi tempi è sempre meglio risparmiare.
Esistono per molti Comuni degli sportelli online per questo tipo di pratiche, che rendono disponibili i moduli necessari per presentare le domande.
Basta inserire il proprio codice fiscale, e si avranno a disposizione le autocertificazioni già precompilate e pronte all’uso.
La marca da bollo non è sempre richiesta, informarsi sempre prima se e quando deve essere applicata sulla domanda. Il più delle volte è già scritto sul modulo se si deve applicare una marca da bollo o se è esente, ma vale sempre la pena informarsi.

Se il proprio Comune non ha questi moduli pre-compilati, è possibile reperirli sul questo sito sulle autocertificazioni che mette a disposizione un servizio del genere.
Compilando appositi moduli, si avranno a disposizione tutte le certificazioni di cui abbiamo bisogno.
Se proprio non si riesce a reperire il certificato che ci occorre, possiamo crearlo noi stessi con un programma di scrittura.
Risulta essere importante specificare bene la richiesta nel titolo che mettiamo al modulo, e riportare sotto di questo la dicitura Art. 46 – lettera a – D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, e poi i dati anagrafici del richiedente e tutto quello che un’autocertificazione deve contenere.