Fai da Te

Come Montare un Soffione Luminoso per Doccia

Volete dare un tocco particolare al vostro bagno? Non sapete come fare? Allora potete iniziare leggendo questa guida che vi insegna passo per passo come montare un soffione doccia a led che vi permetterà di rendere la luce della vostra doccia colorata.

Occorrente
Chiave inglese
Soffione per doccia a led
Silicone trasparente
Guanti

Per prima cosa dobbiamo acquistare il soffione per doccia a led. Per farlo è sufficiente recarsi presso un negozio di articoli per bagno oppure se volete risparmiare qualche euro potete acquistare il soffione su internet. Prima dell’acquisto verificate che le dimensioni siano esatte per l’attacco della vostra doccia.

Ora prendiamo la chiave inglese e svitiamo il vecchio soffione girando in senso antiorario il bullone che lo ferma (prima di fare questo procedimento chiudiamo completamente l’acqua dalla manopola principale che abbiamo in casa). Rimosso il bullone tiriamo il soffione verso di noi per sganciarlo dalla sua sede.

Prendiamo il nuovo soffione e posizioniamolo nella posizione in cui era il precedente. Sempre con la chiave inglese avvitiamolo in senso orario fino a fissarlo completamente. Se volete potete chiudere la guarnizione con del silicone. Non ci resta che provare il tutto. Sicuramente sarete soddisfatti di vedere la vostra doccia che tira fuori acqua “colorata”.

Casa

Come Improvvisarsi Dj per una Festa

La musica non può di certo mancare! E cosa c’è di meglio di un programma che ci mette a disposizione numerosissime funzioni, per far ballare gli ospiti? Il programma è adatto sia per i professionisti che per i principianti, basta farci un po’ la mano!

Per prima cosa procurarti VirtualDJ. Questo programma è molto utile sia per i professionisti del settore che per i dilettanti alle prime armi. Basta imparare ad usarlo e lanciarsi nella musica.Una volta avviato il programma, noterai subito un’interfaccia ricca di funzioni. Vediamo insieme come usare le principali.

Saltano agli occhi i due piatti. Trascinando una canzone sul piatto, ne attivi la riproduzione. Questo è molto utile quando vuoi mixare le tue canzoni automaticamente. Ovviamente, tramite le opzioni, puoi anche scegliere di riprodurre un piatto in cassa ed uno in cuffia, in modo da ottenere un mix professionale.

Tra i due piatti, al centro, trovi i controlli del volume. Quelli posizionati in verticale si riferiscono ai due piatti, mentre quello in basso (e posizionato in orizzontale) serve per prediligere il suono di un piatto piuttosto che dell’altro. Sempre in questo settore, trovi i tre pulsanti per l’eliminazione dei bassi, dei medi e degli alti.

Sulla sinistra del primo piatto (e sulla destra del secondo), trovi la sezione “Effects”, tramite la quale puoi aggiungere bellissimi effetti alla tua musica. Ovviamente puoi aggiungerne anche altri personalizzati da te. Più in basso (sempre nella zona del piatto), trovi i pulsanti per la ripetizione di sezioni della musica e gli hotcut, che servono per selezionare un massimo di tre punti preferiti e, una volta impostati, far ripartire la musica da quel punto.

In fondo all’interfaccia, trovi un’altra sezione fondamentale del programma. Sulla sinistra, puoi sfogliare tutti i file e le cartelle presenti sul tuo computer. Nella zona centrale, visualizzerai i file riproducibili contenuti all’interno della cartella che hai selezionato. La funzione “Cerca” è comodissima se si lavora con grandi quantità di file. Sulla destra, invece, puoi trascinare i brani che desideri per formare una playlist. Questa può risultare utile quando non vuoi mixare tu le canzoni, ma vuoi che lo faccia il programma per te.

Per fare in modo che il programma mixi automaticamente le canzoni, inizia con il creare una playlist. Una volta creata, clicca sul piccolo pulsante tondo sulla sinistra della playlist “Abilita/Disabilita mix automatico”. In questo modo, il programma miscelerà automaticamente per te tutte le canzoni inserite nella playlist. Ciò non toglie che puoi riprendere in qualunque momento il controllo del mix e della successione dei brani.

Settimo ed ultimo passo riguarda le impostazioni che, per la maggior parte dei dilettanti, non c’è bisogno di modificare. Comunque, cliccando sul punsante Config in alto, hai la possibilità di accedere a tutta la configurazione del programma, che spazia dal semplice cambio di skin alla scelta della gestione dei vari canali.

Fai da Te

Come Colorare e Dipingere la Stoffa dei Vestiti

In questa guida vedremo come colorare e dipingere una tshirt. Sicuramente è di moda per quanto riguarda il colorare il Tie and Dye, ovvero lega e tingi. Il principio è lo stesso della scoloritura, molto semplice da eseguire, ma si mette il colore invece di toglierlo.

Occorrente
Elastici
Foglio di carta assorbente

Legare la stoffa con degli elastici e tingere questi punti: le macchie di colore sbocceranno come fiori. Attendere che il colore asciughi e fissarlo con il ferro da stiro. Per quanto riguarda il dipingere la t-shirt bisogna dire che prima di essere decorate, le magliette nuove devono sempre essere lavate per eliminare l’appretto.

Questo dà consistenza al tessuto ma impedisce al colore di penetrare nelle fibre. Stirare accuratamente la tshirt prima di procedere a dipingerla. Stendere in mezzo alle due parti della maglietta un foglio di carta assorbente o di carta da cucina, così che il colore in eccedenza venga assorbito dalla carta senza creare spiacevoli sbavature.

Oltre alle sbavature si deve stare attenti anche a macchie sulla stoffa. Aspettare qualche ora per permettere al colore di asciugare perfettamente. Ricordare che i colori per stoffa si fissano sul rovescio del lavoro con il ferro da stiro caldo, escludendo il vapore. Il nostro lavoro è terminato.

Casa

Come Fare Durare le Scarpe

Hai acquistato delle splendide scarpe e vorresti che rimanessero così a lungo, senza ritrovarti a distanza di tempo delle scarpe vecchie e usate? Vorresti che le tue scarpe sembrassero sempre come appena uscite da un negozio di calzature? Questa guida ti spiega come mantenere a lungo le scarpe nuove.

Per mantenere le vostre scarpe nuove il più possibile è bene iniziare a prenderci cura delle stesse con metodi del tutto naturali. Ad esempio se possedete delle scarpe di vernice, che come sapete può macchiarsi e rigarsi facilmente potete benissimo pulirle con un panno e del latte e poi asciugare con una pezza pulita.

Volete eliminare gli antiestetici graffi sui tacchi delle vostre bellissime scarpe alte? Sarebbe impossibile, ma se hai delle scarpe di vernice può passare di tanto in tanto, uno smalto per unghie trasparente, che proteggerà i tuoi tacchi da qualsiasi problema. Si righerà, infatti, lo smalto e non il tacco.

Infine, se volete impermeabilizzare un paio di scarpe di pelle, per non rovinarle sotto l’acqua, sappiate che l’olio di lino, passato sulla scarpa, vi può aiutare e l’interno delle bucce di banana è utilissimo per pulire le scarpe di pelle o in alternativa, usate uno straccio imbevuto di latte tiepido.

Guide

Come Fare Durare l’Abbronzatura

Siete amanti della tintarella? Vorreste mantenere il bel colorito estivo senza dover ricorrere alle nocive lampade artificiali? Allora questa è la guida che fa per voi! Seguendola passo passo, riuscirete a mantenere l’abbrozatura fino all’anno prossimo o, almeno, ad arrivare alla prossima estate già un passo avanti rispetto agli altri.

Per iniziare, dovete sapere qual è il motivo per cui, ogni anno, la nostra pelle perde tutto il suo bel colorito estivo: la pelle si rinnova e, per farlo, prima si secca, poi si desquama e infine perde tutte le cellule morte. Quindi, tutto quello che dobbiamo evitare è che la nostra pelle si secchi, ovvero non dobbiamo far creare le cellule morte, mantenendo il colorito il più vivo possibile. Innanzitutto, dovete scoprire che tipo di pelle avete sul viso e sul resto del corpo. Se già tendete alla pelle secca, dovrete usare creme più volte. Ora passiamo ai consigli sul lavaggio della pelle.

Il lavaggio va fatto molto accuratamente: quando si fa la doccia, NON usate mai la spugna. Questo è un trucco che ho scoperto da poco e devo dire che sta veramente funzionando. La spugna è quella che gratta via le cellule morte ed è la prima che contribuisce a far seccare la pelle e a perdere l’abbronzatura. Lavate la pelle massaggiando delicatamente, senza mai grattare. Dopo la doccia, usate una crema per il corpo idratante e massaggiate energicamente, rendendo la pelle più morbida e lucida possibile. Per il viso, usare un doposole, visto che esso è molto più esposto a tutti gli agenti che contribuiscono alla perdita di cellule morte. Se tendete ad avere la pelle secca, abbondate con le creme fino a che la pelle non appare quasi “unta” e lucida: vi aiuterà a mantenere l’abbronzatura più a lungo.

Al mattino, dopo aver lavato il viso, per asciugarlo non strofinate, ma tamponate. Così facendo, aiuterete la pelle a mantenersi morbida prima dell’applicazione della crema. Applicate un po’ di Nivea o Leocrema sul viso e sulle parti del corpo che rimangono scoperte, come le mani. Così facendo, eviterete che anche col freddo dell’inverno la pelle si secchi. Inoltre ricordate che queste creme sono tendenti al grasso e attirano anche il minimo raggio solare. Così, il vostro viso apparirà ogni giorno luminoso, irradiato e abbronzato. Non solo: continuerà oltretutto a catturare anche quei pochi e distanti raggi solari. Se tendete ad avere la pelle secca sul viso, in inverno ripetete questa operazione ogni volta che uscite. Se, al contrario, avete la pelle grassa, vi basterà diminuire la crema da spalmare. Io sto provando questi metodi e praticamente sono ancora abbronzata (e stupita, perché ho un colorito della pelle veramente chiaro). Non ho mai ottenuto dei risultati così soddisfacenti come questa volta.