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Come Dimagrire Pancia e Fianchi

Purtroppo, come di certo immaginerete, perdere i chiletti accumulati durante l’inverno non è un traguardo che può essere raggiunto nell’arco di qualche giorno. Proprio per questa ragione sarà il caso di metterci in azione “per tempo”, nella speranza di raggiungere i nostri obiettivi in maniera efficace, e soprattutto in maniera sana. Il difetto delle diete “fai da te” (e anche di molte diete fornite da “specialisti” del settore” è infatti proprio quello di farci perdere diversi chili in fretta, per poi “riprenderli” ancor più velocemente.

Il primo consiglio che vi do è dunque quello di affidarvi ad uno specialista di fiducia, che sappia realizzare una dieta ad hoc, indicata per le vostre esigenze. Se i chili che dovete perdere però non sono poi tanti, potreste semplicemente “rieducare” la vostra alimentazione, in modo da riuscire a dimagrire in maniera sana e bilanciata.

Di diete che facciano dimagrire alcune zone specifiche del corpo, non ne esistono in realtà. Pertonificare pancia e fianchi, oltre alla corretta alimentazione andranno quindi svolti anche degliesercizi fisici mirati. Alle più pigre … non resta quindi che mettere l’anima in pace e scegliere gli esercizi più adatti.

Detto questo, esistono naturalmente degli accorgimenti da apportare alla nostra alimentazione, come ad esempio quello di evitare le bevande gassate e quelle zuccherate, oltre agli alcolici, veri nemici del nostro girovita. Evitate inoltre di cedere alla tentazione di dolci e varie golosità, e preferite piuttosto della sana frutta e molta verdura. Non eliminate del tutto i carboidrati, poiché anch’essi sono fondamentali per il nostro organismo e forniscono energia al nostro corpo.

Dividete l’alimentazione in cinque diversi e piccoli pasti, ricordando di non saltare assolutamente la prima colazione; riducete il più possibile il consumo di sale (responsabile della ritenzione idrica) ed il consumo di grassi. Infine, cucinate su una padella antiaderente oppure optate per la cottura al vapore.

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Come Tingere una Maglietta

Il migliore modo per rinnovare una vecchia maglietta bianca è quello di tingerla. Creare un disegno alla moda e dare un tocco di stile al tuo guardaroba è più semplice di quanto non sembri: in questa guida ti insegnerò come tingere le tue magliette bianche.

Dopo esserti messo i guanti prepara il colore, apri il pacchetto della tintura e versa la polvere nella caraffa di acqua fredda. Lascia che si sciolga. Aggiungi il sacchetto di fissante e la quantità necessaria di sale. Mescola fino a quando non sarà tutto sciolto.

Versa tutto nella bacinella con l’acqua tiepida. Mescola ancora fino a quando non sarà amalgamato bene. Per preparare il davanti della maglietta, pizzica un pezzo di tessuto al centro e fissa la parte pizzicata con l’elastico. Le parti di tessuto coperte dall’elastico non assorbiranno il colore e resteranno bianche.

Pizzica la stoffa a circa 5 cm dal primo elastico e legaci intorno il secondo elastico. Continua così aggiungendo altri elastici, sempre a 5 cm di distanza l’uno dall’altro, fino a che la maglietta con sarà tutta impacchettata. Ripeti lo stesso procedimento sul retro della maglietta e sulle maniche. Immergi la maglietta nella bacinella con il colorante e, con il cucchiaio, spingila dentro per bagnarla completamente. Lascia la maglietta ammollo per un’ora poi strizzala e risciacquala bene. Stendila ad asciugare, poi togli gli elastici. E voilà, la tua maglietta d’artista è pronta.

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Esami Universitari – Cosa Mangiare

Quando si studia per un esame la regola principale è non appesantirsi. Bisogna consumare cibi che favoriscano la memoria e soprattutto diano quell’energia che ci vuole, quella marcia in più per affrontare al meglio le prove.

Ben venga il caffè di primo mattino, senza esagerare e solo al mattino, o se volete svegliarvi del tutto pare che il the verde funzioni molto meglio del caffè.

Evitate fritti e intingoli che possono favorire l’abbiocco post prandiale, soprattutto se dovete riprendere a studiare dopo pranzo.

Via libera ad una buona colazione con carboidrati integrali, fette biscottate con marmellata o miele. A pranzo o cena pasta, che vi darà energia, condita con un sugo leggero ed un secondo di pesce, noto per il famoso fosforo stimola memoria, o carne bianca.

Per stimolare la memoria e la concentrazione e soprattutto tenere alto il tono dell’umorebisogna assumere vitamine del gruppo B (utile per il sistema nervoso), e quindi evitare dolci, caramelle e snack che ne abbassano i livelli,vitamina E, sali minerali come potassio, zinco e magnesio, oligolelementi come cromo, selenio e silicio.

Fate spesso spuntini con frutta fresca, tisane o succhi di frutta e cercate di riservare qualche ora al movimento. Ogni tanto è concesso un quadratino di cioccolato, meglio se fondente.

Non fatevi mancare i carboidrati che saranno la vostra principale fonte di energia. Ma gli zuccheri che andrebbero consumati sono quelli provenienti da cibi sani, non zuccheri raffinatiquindi, ma meglio il miele.

Consumate noci che, contenendo vitamina B, sono ottime per stimolare il buon funzionamento del cervello, banane per il potassio contenuto, pesce per il fosforo.

Casa

Come Utilizzare le Vernici Metallizzate

Il riflesso delle vernici metallizzate crea un effetto sensazionale che offre infinite possibilità sia in interni sia in esterni. Le miscele di colore possono essere adattate a qualsiasi schema decorativo per ricavare una finitura delicata. Segui la guida per realizzare questa l’operazione.

Applicare il fondo con un pennello. Caricare leggermente un pennello da decoratore con la vernice ad acqua metallizzata argento chiaro e stendere un sottilissimo strato con pennellate verticali, dritte e corte. Lasciare asciugare.Creare chiazze a tratteggio incrociato con le vernici ad acqua metallizzate rame e argento scuro. Alternare le dimensioni e il colore delle chiazze e sovrapporle leggermente.

Aggiungere la vernice acrilica blu oltremare alla vernice a emulsione opaca blu per ottenere un blu scuro. Ripetere il leggero tratteggio incrociato illustrato al passo precedente sulle chiazze di vernice metallizzata, usando la vernice a emulsione blu originale e la miscela più scura. Lasciare asciugare.Ripetere il passo 1 usando le vernici metallizzate rame e argento chiaro. In questo modo, si attenuano leggermente i colori e se ne accentua la profondità. Continuare a sovrapporre strati fino a ottenere l’equilibrio cromatico e la consistenza desiderati. Lasciare asciugare.

Strofinare l’intera superficie con la paglietta di ferro fine per lisciare la patina e creare la trama.Le vernici metallizzate possono ossidarsi se la superficie non viene trattata. Pertanto, applicare uno strato di cera d’api liquida o una vernice finale lucida con un pennello. Lucidare la vernice asciutta con uno straccio.

Giardino

Come Coltivare il Carrubo

Cari lettori e appassionati, il carrubo è un albero alto fino a 15-20 metri, con una chioma ampia ed espansa. Il suo nome scientifico è Ceratonia siliqua ed è una specie tipicamente legata al clima mediterraneo che si adatta a sopravvivere al pascolo e agli incendi che troppo spesso ci sono in estate.

Con il suo tronco robusto e irregolare, il carrubo è coltivato per il frutto, tipicamente usato per il foraggio dei cavalli. Viene coltivato anche come pianta ornamentale in parchi e giardini e per le alberature stradali. Una curiosità, da cui ho fatto derivare il titolo di questo post, è che i suoi semi sono di grandezza uniforme, proprio per questo motivo, vennero usati dai gioiellieri come unità di peso per le pietre preziose: la parola “carato” deriva dal reco keration, cioè carrubo.

La corteccia del carrubo è bruno-rossiccia e si presenta come ruvida e fessurata alla base del tronco. Le foglie di questo albero sono sempreverdi e coriacee, con piccole stipole alla base.

Paripennate, le foglie sono composte da 5 paia di foglioline a margine intero, lucide e di colore verde scuro di sopra e bruno rossastre di sotto.
Il periodo della fioritura cade da maggio fino all’autunno successivo.