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Come Fare la Manutenzione di una Bici

La manutenzione periodica della propria bicicletta è un’operazione molto importante e necessaria perché il mezzo sia sicuro e funzionale. Per quanto riguarda la manutenzione straordinaria, ovvero quella che include una serie di operazioni più complesse, occorre rivolgersi ad un meccanico, a meno che non si disponga dell’esperienza e degli attrezzi del mestiere.

La manutenzione ordinaria, ovvero quella di base, può essere effettuata anche per proprio conto, arrangiandosi con gli attrezzi di uso domestico. Vediamo quali sono le operazioni di manutenzione che si possono svolgere in casa e quali invece necessitano dell’intervento di un meccanico specializzato.

Le seguenti operazioni che fanno parte della manutenzione di una bicicletta, possono essere svolte anche per conto proprio, senza bisogno di particolari attrezzi o utensili.

Pulizia
Lo sporco che si accumula sulla bicicletta può essere la causa di malfunzionamenti sia al cambio, sia ai freni. L’accumulo del fango e della polvere ha un effetto abrasivo, che può diventare dannoso per i componenti della bicicletta.
Tenere la bici pulita permette anche una maggiore visibilità, che a sua volta consente al ciclista di rendersi conto della presenza di eventuali danni, lesioni o cedimenti delle componenti e di intervenire prontamente. I componenti di una bicicletta che devono essere tenute pulite sono
-la catena: se è particolarmente sporca è preferibile sgrassarla utilizzando uno sgrassatore specifico, per poi lubrificarla con del grasso lubrificante, ad esempio quello che si usa per l’asse delle ruote. L’operazione va effettuata frequentemente, soprattutto se notate un accumulo di sporcizia sulla catena
-il telaio: per la pulizia del telaio è consigliabile usare un pezzo di stoffa inumidito, evitando l’impiego di acqua, che potrebbe penetrare nelle componenti meccaniche, danneggiandole. Durante la pulizia, evitate l’utilizzo di prodotti contenenti solventi, che potrebbero rovinare la vernice del telaio. Mentre effettuate questa operazione, assicuratevi che la bicicletta non abbia lesioni o danni e controllate anche il corretto avvitamento dei bulloni
Per eseguire al meglio queste operazioni è consigliabile posizionare la bici su un cavalletto per la manutenzione, in modo che sia stabile e che si abbiano le mani libere. Per dettagli su questi attrezzi è possibile leggere la guida di Roberto Grosso su Ilciclismo.com.

Lubrificazione
Esistono diversi tipi di lubrificazione, ognuno secondo le proprie tempistiche. Le parti di una bicicletta che devono essere maggiormente lubrificate sono quelle esterne, che vanno oliate dopo essere state accuratamente asciugate.
Gli apparati del cambio sono le componenti principali da lubrificare, spruzzando dell’apposito olio sulle componenti anteriori e posteriori del cambio, come i rapporti e la ruota libera, che sono costantemente in movimento e necessitano dunque di una lubrificazione periodica.

Ingrassaggio
In via generale, l’ingrassaggio delle componenti della bicicletta va effettuato almeno una volta ogni quattro mesi. Anche in questo caso, le parti di una bicicletta che sono soggette all’ingrassaggio sono
-i mozzi delle ruote: questa operazione è finalizzata a preservare lo stato delle ruote dall’usura; l’obiettivo dell’ingrassaggio è anche quello di consentire alle ruote un movimento più fluido e scorrevole. È consigliabile utilizzare del grasso di alta qualità, applicandolo abbondantemente sui cuscinetti e sulle sedi
-il movimento centrale: anche in questo caso è consigliabile utilizzare del grasso di alta qualità, come quello al teflon, o il grasso ceramico
-il movimento dello sterzo: per questa operazione adottate le stesse accortezze di quelle usate per l’ingrassaggio del movimento centrale
-i pedali: devono essere puliti almeno una volta all’anno, per garantire sempre una piena aderenza del piede. Per l’ingrassaggio dei cuscinetti dei pedali è consigliabile usare oli appositi, da applicare in modo attento, evitando di lasciare degli accumuli eccessivi sui pedali, che potrebbero essere pericolosi ai fini della sicurezza del ciclista

Alcune operazioni comprese nella manutenzione di una bicicletta, prevedono l’utilizzo di attrezzi e strumenti particolari; per questa ragione occorre rivolgersi ad un meccanico specializzato, per evitare di sporcarsi le mani rischiando di peggiorare lo stato della bicicletta.

Sostituzioni
Le sostituzioni periodiche delle componenti di una bicicletta sono molto importanti per garantire la sicurezza e l’efficienza del mezzo. Le parti che sono maggiormente soggette a sostituzioni sono:
-i pattini dei freni: i pattini dei freni induriti e sporchi sono la causa principale della perdita della potenza frenante del mezzo. La sostituzione può essere effettuata periodicamente, dal meccanico, che verificherà l’allineamento dei pattini stessi sul cerchio
-guaine e cavi dei freni e del cambio: la sostituzione di queste parti permette di cambiare le marce in modo semplice e fluido e garantisce inoltre una frenata sempre efficiente

Per quanto riguarda la parte dei controlli e delle verifiche tecniche è consigliabile rivolgersi al proprio meccanico di fiducia, perché il suo sguardo attento e capace può facilmente diagnosticare lo stato in cui si trova la bicicletta. Le principali verifiche di manutenzione interessano le seguenti parti
-l’allineamento delle ruote: la distanza tra il cerchio e le parti fisse deve essere uguale da entrambi i lati della bicicletta
la pressione delle gomme: per determinare la pressione delle gomme serve uno strumento chiamato manometro; il controllo della pressione è determinante per preservare l’integrità degli pneumatici
-tensione dei raggi: il meccanico controllerà inoltre che i raggi siano ben tesi; i raggi lenti sono la causa principale del danneggiamento dei cerchi

In linea di massima abbiamo analizzato le operazioni che riguardano la manutenzione della bicicletta, che ovviamente si effettuano anche in base al modo in cui viene tenuta la bicicletta. Ricordate che quando non viene utilizzata, la bici deve essere tenuta al coperto, al riparo dall’umidità, causa principale dell’ossidazione di alcune parti e lontana dal sole, che danneggia e scolorisce la vernice e gli adesivi.

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Come Montare Saliscendi Colonna Doccia

Il saliscendi colonna doccia è un dispositivo che da il vantaggio di poter usufruire, tramite un unica uscita dell’acqua, sia del classico doccino, che del soffione per poter fare una doccia in modo integrale. Si può quindi sfruttare il ‘padellone’ senza dover chiamare un idraulico che crei una seconda uscita dal muro.

Occorrente
Trapano
Set chiavi a brucola
Cacciavite o avvitatore
Chiave inglese

Un saliscendi colonna doccia è un ottima alternativa al classico saliscendi dotato di un solo getto per l’uscita dell’acqua. Nell’ acquistare questo tipo di prodotto ti consiglio di osservare se l’asta è in ottone e non in plastica e soprattutto se il doccino ed il soffione sono caratterizzati dal sistema anticalcare.

In primo luogo monta l’asta del saliscendi colonna doccia. Solitamente i due fermi che caratterizzano il saliscendi sono regolabili. Una volta stabilito i punti dove montare il prodotto, con il trapano procedi facendo i fori. Il modo di montare i due fermi variano da modello a modello. In genere si usa un semplice sistema di bloccaggio grazie alla chiave a brucola.

Solitamente ci sono delle placche che vengono posizionate al muro tramite le viti, sfruttando i fori appena fatti. Porta l’asta al muro e posiziona i due fermi in corrispondenza delle placche. Quest’ultime entrano dentro i fermi e blocca quest’ ultime tramite le viti a testa cava esagonale grazie alla chiave a brucola.

Nella parte inferiore dell’asta c’è da installare un deviatore. Si avvita semplicemente con le mani. Se vuoi per stringere meglio puoi usare la chiave inglese. Collega poi i due flessibili. Un flessibile si collega all’uscita dell’ acqua posta sul muro. L’altro flessibile si collega al doccino. I flessibili si avvitano come il deviatore. Quando aprirai il miscelatore, con il deviatore, puoi deviare il flusso o al doccino o al soffione grande. Il doccino solitamente è appeso tramite un supporto all’asta.

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Come Realizzare una Coccarda Riciclando una Rivista

Qui di seguito trovate il modo per trasformare le pagine di una vecchia rivista in coccarde ecologiche con cui decorare i vostri regali. Tutto cio’ che vi serve sono una vecchia rivista, possibilmente molto colorata, un paio di forbici, una cucitrice o del nastro bi-adesivo, della colla vinilica o colla di riso. Tagliate in verticale una pagina della rivista in nove strisce. Tenete le prime tre della loro lunghezza ed accorciate man mano di circa quattro centimetri le strisce successive diminuendo la lunghezza di tre in tre. L’ultima striscia deve poi essere la metà della penultima.

Attorcigliate ogni striscia per formare un cappio e fissatelo nel centro. Per il fissaggio potete in alternativa utilizzare un punto di pinzatrice, oppure il nastro biadesivo o la colla. A questo punto non vi resta che sovrapporre a raggiera le altre strisce di carta dopo averle attorcigliate. Fissatele tutte nel mezzo, singolatmente ed una con l’altra. L’ultima striscia, la piu’ corta, sara’ da inserire nel mezzo della coccarda e formere’ un vero e proprio anello. La coccarda fai da te e’ pronta per essere applicata sui vostri regali.

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Come Montare un Soffione Luminoso per Doccia

Volete dare un tocco particolare al vostro bagno? Non sapete come fare? Allora potete iniziare leggendo questa guida che vi insegna passo per passo come montare un soffione doccia a led che vi permetterà di rendere la luce della vostra doccia colorata.

Occorrente
Chiave inglese
Soffione per doccia a led
Silicone trasparente
Guanti

Per prima cosa dobbiamo acquistare il soffione per doccia a led. Per farlo è sufficiente recarsi presso un negozio di articoli per bagno oppure se volete risparmiare qualche euro potete acquistare il soffione su internet. Prima dell’acquisto verificate che le dimensioni siano esatte per l’attacco della vostra doccia.

Ora prendiamo la chiave inglese e svitiamo il vecchio soffione girando in senso antiorario il bullone che lo ferma (prima di fare questo procedimento chiudiamo completamente l’acqua dalla manopola principale che abbiamo in casa). Rimosso il bullone tiriamo il soffione verso di noi per sganciarlo dalla sua sede.

Prendiamo il nuovo soffione e posizioniamolo nella posizione in cui era il precedente. Sempre con la chiave inglese avvitiamolo in senso orario fino a fissarlo completamente. Se volete potete chiudere la guarnizione con del silicone. Non ci resta che provare il tutto. Sicuramente sarete soddisfatti di vedere la vostra doccia che tira fuori acqua “colorata”.

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Come Colorare e Dipingere la Stoffa dei Vestiti

In questa guida vedremo come colorare e dipingere una tshirt. Sicuramente è di moda per quanto riguarda il colorare il Tie and Dye, ovvero lega e tingi. Il principio è lo stesso della scoloritura, molto semplice da eseguire, ma si mette il colore invece di toglierlo.

Occorrente
Elastici
Foglio di carta assorbente

Legare la stoffa con degli elastici e tingere questi punti: le macchie di colore sbocceranno come fiori. Attendere che il colore asciughi e fissarlo con il ferro da stiro. Per quanto riguarda il dipingere la t-shirt bisogna dire che prima di essere decorate, le magliette nuove devono sempre essere lavate per eliminare l’appretto.

Questo dà consistenza al tessuto ma impedisce al colore di penetrare nelle fibre. Stirare accuratamente la tshirt prima di procedere a dipingerla. Stendere in mezzo alle due parti della maglietta un foglio di carta assorbente o di carta da cucina, così che il colore in eccedenza venga assorbito dalla carta senza creare spiacevoli sbavature.

Oltre alle sbavature si deve stare attenti anche a macchie sulla stoffa. Aspettare qualche ora per permettere al colore di asciugare perfettamente. Ricordare che i colori per stoffa si fissano sul rovescio del lavoro con il ferro da stiro caldo, escludendo il vapore. Il nostro lavoro è terminato.