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Come Dipingere il Cielo nella Stanza dei Bambini

Devi assolutamente sapere, che nel dipingere le pareti della propria casa, bisogna prestare particolare attenzione ai colori scelti soprattutto per quanto riguarda la camera dei bambini. In questa guida, ti darò dei validi consigli per poter dipingere il cielo stellato nella stanza dei bambini. Vedrai che bell’effetto, provare per credere!

Per riuscire in questa impresa, la prima cosa che dovrai fare, è quella di decidere se vuoi realizzare un lavoro “completo”, interessando anche le pareti della stanza, o se vuoi limitare al solo soffitto. A questo punto, dovrai acquistare la tinta, in questo caso ti consiglio di scegliere un colore già pronto per l’uso.

Detto questo, la prima cosa che dovrai fare, è quella di stendere una mano di colore su tutta la superficie, in modo da ottenere una tinta uniforme. Se il lavoro è limitato al solo soffitto, proteggi i punti di incontro con le pareti utilizzando del nastro carta. Lascia poi asciugare per almeno 12 ore e, se necessario, ripeti l’operazione.

A questo punto, dovrai creare le stelle, devi sapere che in commercio esistono degli adesivi già pronti da incollare, ma ti consiglio di dipingere direttamente gli astri sul soffitto o sulle pareti. Per far questo, dovrai procurarti degli stencil a forma di stella e successivamente li dovrai applicare al soffitto, colorandoli poi di bianco o di giallo brillante all’interno. Stacca delicatamente gli stencil e ripeti l’operazione su tutta la superficie, prestando attenzione alla distanza tra una stella e l’altra.

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Come Dipingere Porta del Garage

Con coraggio e un paio di barattoli di vernice potete rendere allegra e spiritosa anche la più grigia e anonima porta di garage. Se la porta andava comunque riverniciata è una buona occasione per lavorare di fantasia. Ecco, allora, alcuni suggerimenti utili per trasformare la vostra porta del garage in un bel murales.

Occorrente
Trapano con levigatrice orbitale
Solvente
Stucco per legno (porte in legno)
Stucco per auto (porte metalliche)
Fondo opaco
Giornali
Nastro adesivo crespato
Pennello
Bombolette spray o barattoli di vernice
Pennello punta sottile

Le porte di garage che considereremo ora, sono nettamente diverse tra loro, ma tipiche nel loro genere. Una porta è in legno formata da due battenti che si aprono lateralmente e la cui verniciatura è molto rovinata dalle intemperie. L’altra porta è metallica a saracinesca, normalmente usata in molte costruzioni, ed è in buone condizioni.
La porta di legno richiede carteggiatura, stuccatura e una mano di fondo. La vecchia pittura va rimossa a fondo con la levigatrice orbitale applicata al trapano o, se necessario, con un solvente, fino a far riapparire il legno. Le residue irregolarità della superficie vanno accuratamente pareggiate con uno stucco per legno. Sulla porta metallica è necessario adoperare lo stucco per auto.

Dopo questo lavoro preliminare si spruzza una mano di fondo opaco, creando una base liscia sulla quale poter stendere senza difficoltà la vernice in modo uniforme.
Dopo questo trattamento preliminare si può procedere come per la porta metallica. Nella scelta del soggetto da dipingere è preferibile attenersi a grandi motivi. In questo modo sono sufficienti pochi colori di base. Quelli per le sfumature si preparano al momento, miscelando i colori a disposizione.

A chi intende ingrandire un disegno più complicato consiglio il sistema del reticolo quadrettato, dove 1 cm2 del disegno corrisponde a 10 cm2 dell’originale. I contorni del motivo scelto si riportano sulla superficie quadrettata con un pennellino. Non bisogna mai dimenticare che vi sono vernici i cui solventi mangiano determinati sottofondi,quindi scegliete tinte adatte al legno o al ferro.

Prima di tutto va spruzzato il colore sulla superficie di maggiori dimensioni. Potete usare le bombolette spray oppure le vernici in barattolo adoperando il pennello. Con nastro adesivo crespato e i giornali coprite le parti da pitturare con diverso colore, ma occorre togliere i giornali prima che la vernice si asciughi completamente. Passate ora al secondo motivo in ordine di grandezza, coprendo sempre con i giornali la parte già dipinta.

Si prosegue, quindi, coprendo le parti che di volta in volta non vanno dipinte, fino a quando si arriva ai particolari che si dipingeranno con il pennello. Se si vogliono dipingere più porte, organizzatevi in modo da dipingere insieme tutti i soggetti del medesimo colore, per passare poi ai successivi. Alla fine del lavoro si ricorre ad un pennello sottile esi dipingono a mano i dettagli, ripassandone i contorni. Sempre con il pennello si può rimediare alle imperfezioni e alle immancabili sbavature.

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Come Costruire Staccionata in Miniatura

Nella guida di seguito, impareremo a costruire una simpatica staccionata in miniatura e proporre qualche idea per la sua applicazione, ecco quindi come procedere. Per prima cosa, per realizzare una staccionata e dargli un aspetto rustico, avremo bisogno di qualche legnetto.

I rametti non dovranno necessariamente essere dritti, anzi, più sono storti, più rustica viene la staccionata. Tagliate dai rametti alcuni bastoncini alti circa cinque centimetri. Per fare una staccionata di 25 centimetri di lunghezza bastano, per esempio, quattro o cinque bastoncini, posizionati a cinque o sei centimetri distanti l’uno dall’altro.

Prendete la prima coppia di bastoncini e incollate con la colla a caldo due rametti, uno in basso e l’altro in alto, quindi proseguite incollando anche tutti gli altri rametti. Non appena terminata, potete adoperare questa simpatica staccionata, sia per il vostro presepe, sia per un’altra festività. Ad esempio per la Pasqua!

Se amate realizzare le uova colorate, potete sistemarle su un semplice piattino, coperte completamente da paglietta e applicando, come recensione, quattro staccionate intorno. Meglio ancora se all’intero posizionate una simpatica gallinella. Ma non solo! Anche se non si tratta di giorni di festa, potete posizionare le staccionate su una sorta di giardinetto “da casa”, in cui posizionare le vostre piantine (vere) e abbellire il vaso con delle simpatiche staccionate.

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Come Costruire una Stazione Meteorologica

La meteorologia è la scienza che studia il tempo; la parola viene dal greco e vuol dire scienza delle precipitazioni. Una stazione meteorologica è un luogo dove si misurano le grandezze che servono per lo studio e la previsione del tempo. Ecco come costruirne una.

Occorrente
Termometro
Manometro
Bacinella
Bandierina
Colla
Chiodi
Igrometro

Per la misura della temperatura basta comperare un termometro. È importante che permetta di misurare le temperature minime e massime della propria regione; grosso modo, da 40 gradi sopra lo zero fino a 20 gradi sotto lo zero. Per la pressione acquistate un barometro che viene venduto nei negozi di ottica.

Per l’umidità acquistate un igrometro sempre presso un negozio di ottica. Conviene costruire da sé uno strumento per misurare la direzione e la velocità del vento. Si tratta di una banderuola con un indicatore di velocità; questa è misurata dal filo con la pallina da ping pong, che s’inclina tanto più, quanto più veloce è il vento.

Per conoscere la direzione in cui punta la banderuola basta una bussola; invece non è facile conoscere la velocità del vento a partire dalla posizione della pallina. Conviene perciò disegnare una scala con l’indicazione delle velocità nel modo seguente. Si porta lo strumento in macchina, in un giorno senza vento, e lo si tiene fuori dal finestrino.

Si osserva il tachimetro della vettura e la posizione della pallina, e si traccia la scala; 10, 20, 30, 50, 80 kilometri l’ora. In questo modo si è realizzato un anemometro, cioè un misuratore della velocità del vento. Il misuratore di pioggia è detto pluviometro, Si realizza con un imbuto di plastica e un cilindro graduato di plastica del tipo usato come dosatore in cucina. Per prima cosa, si misura l’area dell’imbuto, che è data dal raggio al quadrato moltiplicato per 3,14.

Se, per esempio, l’imbuto ha raggio cm 6, la sua area vale 6 x 6 x 3,14 = 200 cmq circa. Dopo un giorno di pioggia, si legge la quantità d’acqua presente nel cilindro, ad esempio 300 centimetri cubi. Si divide questa quantità per l’area dell’imbuto e si trova quanti centimetri d’acqua sono caduti. Con i numeri di prima, ad esempio, risulta 300:200 = 1,5. Quindi sono caduti 15 millimetri d’acqua per ogni centimetro quadrato di superficie.

Realizziamo la stazione… Tutti gli strumenti debbono trovarsi all’aperto ma riparati dalla pioggia e dagli animali. Perciò si dispongono in una piccola cassetta di legno, che può anche essere realizzata a partire da una scatola di legno per bottiglie di vino, La cassetta è montata su un paletto che la sostiene a circa un metro e mezzo d’altezza, fuori della portata dei bambini e degli animali.

Ogni giorno vengono letti temperatura, pressione, umidità, direzione e velocità del vento, pioggia caduta. Le letture vengono trascritte in un quaderno insieme al giorno, all’ora e alla descrizione del tempo: sereno, nuvoloso, variabile, piovoso, ecc. Col tempo, si scopre che alcune situazioni si ripetono.

Se in un giorno sereno cambia la direzione del vento, la temperatura si abbassa e la pressione scende, il giorno dopo piove. In questo modo è possibile fare delle previsioni del tempo che valgono per la zona della scuola, e che possono risultare più attendibili di quelle della televisione, che riguardano tutte le regioni d’Italia.

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Come Applicare Pannelli Oscuranti sui Vetri dell’Auto

Se vuoi oscurare i vetri della tua automobile con una pellicola scurente, puoi leggere questa guida dove ti spiegherò come applicare queste pellicole plastiche adesive che danno un grado di oscuramento che va da molto leggero a molto scuro. L’applicazione di queste pellicole va molto di moda ultimamente.

Occorrente
Pellicola adesiva
Spruzzino
Cutter
Raschietto
Phon
Detergente liquido

Prima di procedere nell’applicazione delle pellicole, importante e doverosa premessa, rispetta il Codice stradale che vieta l’utilizzo di queste pellicole sul parabrezza e sui vetri laterali anteriori. A questo punto, inizia con il pulire molto bene il vetro sia internamente che esternamente. Bagna il vetro, con uno spruzzino d’acqua, nella parte esterna e appoggiaci sopra la pellicola con la parte frontale non adesiva e, aiutandoti con il cutter, ritaglia con precisione la sagoma del vetro. Eventuali curvature devono essere sagomate a dovere e stese con il palmo della mano. Se incontri resistenze in questo passo, scalda la superficie della pellicola con il phon, questo ti agevolerà la rimozione di tutte le grinze della pellicola.

Eliminate tutte le grinze, puoi passare all’applicazione. Per scegliere il prodotto è possibile vedere questa guida sulle pellicole oscuranti su Manutenzioneauto.net. Pulisciti bene le mani per non lasciare tracce di sporco o unto sul vetro, posiziona la pellicola nel lato interno e, facendo molta attenzione, inizia a distaccare lentamente la pellicola di protezione del lato adesivo. Bagna con lo spruzzino (con acqua e una piccola parte di detergente liquido) la parte adesiva e la superficie del vetro da trattare. L’acqua presente sul vetro impedirà alla pellicola di aderire in maniera errata. Afferra la pellicola e inizia ad applicarla dall’alto, posizionando i due lembi superiori. Man mano che scendi, aiutandoti con una spatola o raschietto, elimina tutte le grinze e le bolle d’aria.

La spatola ti aiuterà anche a far uscire l’acqua presente sul vetro e a far aderire bene la superficie adesiva. Devi effettuare movimenti vigorosi partendo dal centro del vetro verso la parte esterna per far aderire la pellicola in modo omogeneo. Quando arrivi in fondo al margine dello sportello, solleva leggermente il bordo della guarnizione per inserire bene il contorno della pellicola.