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Come Fare Muovere le Marionette

Una marionetta che si rispetti deve essere mossa con praticità e bravura, possibilmente su un palcoscenico predisposto all’uso. Per farla muovere devi attaccare dei fili a cui è appesa una tavoletta di legno. Spostando e muovendo tale tavoletta la marionetta eseguirà dei gesti e delle azioni ben precise. Ecco come.

Per prima cosa devi realizzare la crociera di comando: per farla, ti servirai di una tavoletta di legno che fungerà da asse principale. L’altra viene tagliata a metà e le due assicelle vengono poi disposte a croce sull’asse principale: solo una di esse viene fissata. Nell’assicella mobile pratica un foro che permetterà ad un chiodo di entrare ed uscire facilmente. Pianta quindi un chiodo nell’asse principale ed all’occorrenza collocavi sopra l’assicella.

Per quanto attiene ai fili, devono essere resistenti come il nylon o il lino, possibilmente di colore nero, meno facile da individuare. La loro lunghezza va calcolata in modo che tu possa tenere la crociera all’altezza della vita, mentre dai lo spettacolo, ricordati che per primi si attaccano i fili della testa, incollati o cuciti appena sopra le orecchie, poi seguono tutti gli altri. Affinché i fili non si ingarbugliano quando non usi le marionette, lascia che pendano dalla crociera.

Il palcoscenico ideale per far muovere le marionette si compone di due parti: lo scenario, dietro il quale puoi nascondere le gambe quando fai muovere i burattini ed il sipario, che ti servirà a nascondere testa e mani. Per lo scenario puoi usare un foglio di cartone dipinto e sostenuto, per evitare che cada: puoi posizionarlo per terra, ma anche sopra un tavolo. Per creare il sipario invece utilizza un lenzuolo o una tenda, appesa a circa un metro dallo scenario: la sua posizione è fondamentale, in quanto dovrà essere sufficientemente basso per non lasciare vedere le tue mani, ma al contempo abbastanza sollevato dal piano per non impedire la visuale della scena.

Fai da Te

Come Dipingere delle Primule su una Placca conil Tiling

Ecco come utilizzare la tecnica del Tiling su placca o lastra per realizzare una bella e delicata composizione floreale da ambientare in un angolo delle vostra casa. L’ oggetto conferirà immediatamente alla stanza un ‘ aria raffinata. Procedere è abbastanza semplice, ma fate attenzione a seguire bene tutti i passaggi.

Inizia il lavoro preparando la placca di metallo. Devi innanzi tutto tamponare le linee di giuntura versando nel loro interno l’ acrilico verde. Tampona leggermente il resto delle placca con l’ acrilico bianco. Attendi che il tutto si sia asciugato e quindi incolla sulla sua superficie la carta di gelso. Ora ritaglia i fiori dalla carta e componili in un angolo delle piastra in modo da formare un bel tralcio. Rifinisci i contorni dei petali con una matita grassa.

Ora devi dipingere a mano libera le zone di ombra e luce. Stendi con un pennellino da ritocco una piccola quantità di acrilico marrone vicino al ramo, e di verde vicino alle foglie, sempre nello stesso lato. Sfumali delicatamente con una gradazione crema e con il medium pittorico fai una velatura leggera. Lascia asciugare per bene e poi disegna con il pennello altri piccoli ramoscelli intorno al tralcio principale.

Il distacco tra la carta decoupage e il fondo dipinto a mano non si deve vedere. Procedi quindi, usando un pennellino piccolo a punta tonda, a picchiettare del color crema vicino al contorno di tutti gli elementi del tralcio fiorito. Completa il tutto disegnando con il giallo delicate mimose nella parte inferiore della composizione. Per far riemergere il verde delle giunture, incidi la carta con il cutter nei solchi corrispondenti. Passa poi il primer su tutta la lastra e infine la vernice trasparente.

Fai da Te

Come Dipingere il Muretto di un Giardino

Per dipingere il muretto di un giardino prima dovete pulire. Per pulire il muro, usate una spazzola dura di nylon, invece di una spazzola di metallo. Se usaste quest’ultima, delle particelle di mettallo potrebbero penetrare nel muro, con il rischio di arrugginire in seguito provocando sgradevoli macchie.

Eliminate tutte le parti che si staccano con una spatola da pittore. Potete raschiare le efflorescenze bianche (di sali) con una spazzola dura. Eliminate il muschio eventualmente presente con uno specifico prodotto antimuschio o con acqua addizionata di candeggina (1 parte di candeggina ogni 5 parti di acqua).

Dopo aver lasciato agire il prodotto per almeno 48 ore, spazzolate il muro per eliminarne tutti gli eventuali residui di sporcizia. Se il muretto è già stato dipinto, eliminate gli strati di vernice che si squamano con una spatola da pittore o una spazzola dura di nylon. Potete anche usare un’idropulitrice a pressione, ma in questo caso dovrete avere la pazienza di aspettare alcune settimane, sino a quando il muro sarà perfettamente asciutto, prima di applicare la pittura.

Stuccate le eventuali fessure con del mastice di silicone che può essere dipinto. Se la vecchia pittura è polverosa, cosa che potete controllare facilmente, passando la mano di piatto sul muro; è consigliabile applicare un fissatore. La giunzioni in cattivo stato devono essere svuotate sino a una profondità di’ 1,5/2 cm e riparate. Aspettate poi da 6 a 8 settimane, affinché le giunzioni siano perfettamente asciutte, prima di dipingere.

Dipingete il muro a strisce orizzontali, cominciando dall’alto, con una pennellessa o un rullo a pelo lungo. Lavorate in tre movimenti: dipingete prima una W in senso verticale, ripassate poi in senso perpendicolare e infine applicate una mano leggera in senso verticale. Stendete prima una mano di fondo (primer), a meno che il muro non sia già stato dipinto. Finite con una o due mani di finitura, a seconda dell’effetto coprente della pittura. Rispettate i tempi di essiccazione tra una mano e l’altra indicati sulla confezione.

Fai da Te

Come Pulire le Testine di un Rasoio Elettrico

Ci sono due metodi per radersi, con le lamette, relativamente a cui è possibile vedere questa guida su Barbaperfetta.net, o con un rasoio elettrico, io ho scelto la seconda soluzione perchè è per me la più pratica, ma ogni tanto bisogna effettuare una piccola manutenzione al rasoio per mantenere buono il suo funzionamento, ecco come fare in questa piccola guida.

Quando il rasoio elettrico non rade più a fondo significa che qualcosa non va, sono le testine che hanno bisogno di una pulizia interna, se non sono troppo usurate potrai quindi evitare di comprarne delle nuove che tra l’altro costano abbastanza… quindi per prima cosa dovrai smontare la “testa” del rasoio.

Prendendo in mano il pezzo che hai smontato noterai che nel rasoio Philips c’è una rotellina che va girata e facendo questo libererai il blocco delle testine; memorizza la posizione dei vari componenti così al momento di rimontarli non farai errori, poi sfila le tre testine e dentro di loro troverai le lame, tirale fuori e noterai il tanto sporco presente.

Con un pennellino, che a volte è in dotazione, potrai pulirle bene e renderle di nuovo efficienti, non usare acqua o nessun altro liquido, utilizza solo il pennellino e dedicagli tutto il tempo necessario, quando avrai finito con le testine e le lame pulisci anche la struttura che le accoglie, una volta completata la fase di pulizia potrai rimontare il tutto.

Fai però attenzione a non montare le lame al contrario e alla fine gira ancora la rotellina nel verso opposto rispetto prima, in questo modo fisserai il blocco delle testine. Ora accendi il rasoio e controlla che tutto sia a posto, poi potrai usarlo come sempre ma noterai che taglierà decisamente molto meglio.

Fai da Te

Come Dipingere Muri di Casa

Sei stanco di vedere i muri della tua stanza rovinati dai segni del tempo? La casa ti sembra continuamente sporca perché il colore dei muri diventa sempre più grigio? Beh allora cosa aspetti? Non ti resta che imbiancare nuovamente. Se non è il momento adatto di spendere tanti soldi non disperarti perché puoi farlo benissimo da solo e con risultati soddisfacenti.

La prima cosa che devi fare è quella di recarti in un negozio che abbia tutto ciò che ti serve; quindi, compra dei teli grandi per coprire i mobili, scotch, carta vetrata, stucco, pennello e rullo con vaschetta. Altre cose che potrebbero servirti puoi trovarle a casa; procurati anche giornali, stracci, una scopa e una scala.

Adesso che hai il materiale, puoi iniziare a preparare il tutto. Disponi al centro della stanza i mobili e e coprili con un telo. Copri con giornali anche il pavimento, eventuali interruttori, porte e finestre, fissando tutto con lo scotch per evitare che possano spostarsi e, quindi, scoprire la parte che deve essere protetta per non essere sporcata.

Pulisci i muri con la scopa e lo strofinaccio per togliere polvere e sporcizia e, se sono particolarmente rovinati, raschiali con la carta vetrata in modo da farli diventare uniformemente lisci. Poi, prepara il colore che hai scelto; quindi, seguendo le istruzioni che troverai sul barattolo, diluisci la pittura. Inizia dal soffitto usando il rullo ben strizzato e il pennello per le parti da rifinire. Dopo aver passato il colore ovunque, aspetta che si asciughi.

Ripassa il colore un’altra volta non appena quello che hai passato prima sia del tutto asciutto ed elimina con la carta vetrata o col solvente le sbavature o le gocce rimaste. Poi, scopri i mobili e risistema il tutto pulendo il pavimento in caso di gocce passate tra i giornali. Come vedi, con pochi soldi (rispetto a quelli che avresti dato al pittore) hai ridipinto i muri e adesso la tua casa appare nuovamente fresca e pulita.